Ricercato per droga bloccato mentre telefona ai familiari
MARTINSICURO. Latitante algerino, condannato per spaccio, bloccato mentre parla con i familiari in Africa da un phone center a Martinsicuro. Lo scaltro extracomunitario, Mahe Gazzeh, 24 anni, era...
MARTINSICURO. Latitante algerino, condannato per spaccio, bloccato mentre parla con i familiari in Africa da un phone center a Martinsicuro. Lo scaltro extracomunitario, Mahe Gazzeh, 24 anni, era stato condannato a 3 anni e 5 mesi di carcere per spaccio continuato di sostanze stupefacenti e la Corte di Appello dell’Aquila aveva emesso un mandato di cattura. Non è stato facile per i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba diretti dal luogotenente Gregorio Camisa braccarlo. Faceva la spola tra la Romagna (ha residenza a Ravenna) il Lazio e l’Abruzzo riuscendo ad eludere i controlli. Quando i carabinieri che si tenevano a distanza lo hanno visto entrare nel phone center hanno circondato l’edificio e l’unico ingresso, ammanettando lo straniero. Ora è in carcere. La condanna è per fatti avvenuti tra il 2009 ed il 2010 a Roma e Martinsicuro. Sempre a Martinsicuro, un ricettatore albanese è stato incastrato dai tabulati telefonici. B.R., 21anni, è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Alba diretti dal luogotenente Marino Ciarrocchi perchè trovato in possesso di un cellulare del costo di 300 euro rubato la scorsa primavera ad un’anziana di Alba. Grazie ai tabulati telefonici ed al codice Imei del telefonino si è scoperto il luogo in cui si trovava il cellulare e chi ne aveva il possesso. Così, su perquisizione delegata dalla procura, i militari hanno individuato e perquisito il ricettatore che è stato denunciato. (a.d.p.)
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