Riconsegnati al parroco i dipinti rubati

8 Giugno 2023

Le due tele recuperate ad aprile a Cortino torneranno nelle Marche da dove sono sparite nel 1997

TERAMO. Le parole di gratitudine di don Mario Camborata a raccontare più di ogni altra cosa la restituzione dei due dipinti rubati e recuperati ad aprile dai carabinieri in un rudere di Cortino. Dopo 25 anni tornano nelle Marche. «Ci restituite un pezzo della nostra storia» ha detto ieri il sacerdote nel corso della cerimonia che si è svolta nella sede del comando provinciale carabinieri alla presenza del comandante provinciale colonnello Pasquale Saccone e del capitano Manuel Curreri, comandante del nucleo tutela patrimonio culturale dell’Aquila. I due dipinti nel 1997 sono stati rubati in una chiesa di Senigallia, nell’Anconetano. Don Camborata è il parroco della chiesa di San Giovanni Battista di Scapezzano di Senigallia, da cui dipende la chiesa rurale Madonna del Soccorso teatro del furto. L’atto simbolico del passaggio dei dipinti è avvenuto dalle mani del maresciallo maggiore Pasquale Grasso, comandante della stazione di Torricella Sicura, competente nel territorio del ritrovamento dei dipinti. «I dipinti», ha detto il sacerdote, «ora saranno esposti alla venerazione dei fedeli che nonostante il tempo trascorso dal furto non hanno mai perduto la speranza di poter riavere indietro i propri simboli che indipendentemente dal valore storico artistico hanno un estimabile valore devozionale». Le due opere olio su tela, di autore ignoto risalenti a un periodo tra il XVI e XVII secolo, raffiguranti rappresentazioni religiose, per il momento non torneranno nella chiesa Madonna del Soccorso chiusa per i danni del sisma, ma saranno sistemate in un altro edificio di culto. (d.p.)
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