Riconteggio, Tribuiani chiede un incontro al prefetto

GIULIANOVA. L’ex candidato sindaco del centrodestra Pietro Tribuianii, sconfitto al ballottaggio per meno di 60 voti, è sempre più convinto di percorrere la strada del ricorso al Tar al fine di...
GIULIANOVA. L’ex candidato sindaco del centrodestra Pietro Tribuianii, sconfitto al ballottaggio per meno di 60 voti, è sempre più convinto di percorrere la strada del ricorso al Tar al fine di ottenere il riconteggio delle schede valide ed la verifica di quelle bianche e nulle. Prima di avviare gli atti Tribuiani, assieme al coordinatore locale della Lega Gianni Mastrilli e alla responsabile provinciale di Fratelli d’Italia Marilena Rossi, ha chiesto un incontro al prefetto di Teramo Graziella Patrizi al fine di ricevere delucidazioni su quanto avvenuto in sede di controllo dei verbali elettorali di scrutinio che, com’è noto, hanno evidenziato delle differenze rispetto ai dati pubblicati sul sito del Comune, come nel caso della mancata elezione a consigliere di Simone Paesani a favore di Livio Persiani.
Intanto i collaboratori di Tribuiani stanno lavorando in accordo con Caterina Longo, legale di Roseto, per preparare tutta la documentazione utile per il ricorso al Tribunale amministrativo regionale, un passaggio che gli esponenti del centrodestra ritengono indispensabile per chiudere il discorso sul elezioni, in un senso o nell’altro. Ripete Tribuiani: «Se l’esito sarà negativo almeno avremo la certezza di aver perso, seppure per un soffio». Il ricorso dovrebbe essere curato dall’avvocato Anthony Aliano, di recente eletto consigliere comunale a Montesilvano in quota Lega. (al.al.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

