Ricorsi anti-gas, Martinsicuro chiede sostegno a San Benedetto

22 Aprile 2022

MARTINSICURO. L’amministrazione di Martinsicuro sollecita il Comune di San Benedetto del Tronto a dire no allo sfruttamento dei pozzi di gas situati al largo della foce del fiume Tronto. I vertici...

MARTINSICURO. L’amministrazione di Martinsicuro sollecita il Comune di San Benedetto del Tronto a dire no allo sfruttamento dei pozzi di gas situati al largo della foce del fiume Tronto. I vertici del Comune piceno sono stati contattati dall’assessore truentino all’ambiente Marco Cappellacci per prendere posizione sulla questione, ma finora non si è avuta alcuna risposta. La Regione Marche e il Comune di San Benedetto non hanno partecipato né al ricorso al presidente della Repubblica, presentato alla fine del 2021, né a quello al Tar contro il Pitesai (Piano per la Transizione Energetica Sostenibile delle Aree Idonee), presentato nei giorni scorsi da 32 enti locali di varie regioni.
«Finora da oltre Tronto nessuna risposta», fa sapere l’assessore Cappellacci, «avevo cercato di coinvolgere l’amministrazione di San Benedetto lo scorso anno per il ricorso al presidente della Repubblica con pochi risultati, visto che nella cittadina marchigiana era in corso la campagna elettorale per le amministrative. Ci ho riprovato adesso parlando con il vice sindaco Tonino Capriotti, che mi ha risposto che ne avrebbe parlato in seno all’amministrazione. I giorni passano, nessun riscontro. Sulla questione trivelle mi sono detto disponibile a incontrare l’amministrazione e il consiglio comunale sambenedettesi». Martinsicuro, dunque, chiede manforte a San Benedetto per proporre le istanze della costa sia vibratiana che picena anche per l’esigua distanza, tra le 12 e le 14 miglia dalla foce del Tronto, del pozzo Donata 4, che sta per essere riattivato.
Sandro Di Stanislao