Ricorso per il posto della Mastropietro
Lo ha presentato la vincitrice del concorso del 2010 ritenendo che quella graduatoria sia ancora valida
GIULIANOVA. Approda in tribunale, sul tavolo del giudice del lavoro, la graduatoria del concorso a dirigente tecnico risalente al dicembre del 2010, posto poi assegnato ad Angela Mastropietro, la dirigente arrestata per le presunte tangenti al Comune di Giulianova. Lo ha presentato Milena Coccia, ingegnere di San Benedetto del Tronto, ora funzionaria dell’ufficio urbanistico del Comune di Tortoreto, che si classificò al primo posto ex aequo con Roberto Olivieri. L’incarico di dirigente fu riconosciuto a quest’ultimo in quanto genitore con figli a carico. Fin qui tutto nella normalità. Con il ricorso depositato nei giorni scorsi Coccia sostiene che la graduatoria relativa a quel concorso era ancora valida quando, a giugno 2012, il Comune di Giulianova, dopo che Olivieri si era trasferito a Francavilla al Mare, assunse con qualifica di dirigente la Mastropietro proveniente dal Comune di Roseto degli Abruzzi e passata a Giulianova per mobilità. La ricorrente sostiene, invece, che il Comune avrebbe dovuto tenere conto della graduatoria precedente che era valida, in base alla normativa vigente all’epoca, fino al settembre 2013. Poi il cosiddetto decreto D’Alia e il decreto Milleproroghe hanno ulteriormente dilatato fino al 31 dicembre 2017 le graduatorie dei concorsi pubblici ancora in vita al primo settembre 2013. Ma della graduatoria non si sarebbe tenuto conto nemmeno lo scorso mese di maggio quando, a seguito dell’operazione Castrum la Mastropietro è stata sospesa dall’incarico. Anche in questo caso il Comune ha conferito l’incarico ad un altro dirigente piuttosto che utilizzare la graduatoria del 2010 che la ricorrente ritiene ancora valida.
Alfonso Aloisi
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