Ricorso per le elezioni estinto davanti al Tar

7 Novembre 2019

Accordo tra Tribuiani e Costantini, i giudici prendono atto «della carenza di interesse a proseguire»

GIULIANOVA. Una stretta di mano tra l’ex candidato sindaco del centrodestra Pietro Tribuiani della Lega e il sindaco Jwan Costantini ha messo fine al ricorso elettorale che il rappresentante della Lega aveva avviato in luglio dopo il ballottaggio e successivamente ritirato. L’armistizio è stato definitivamente suggellato ieri davanti ai giudici del Tar dell’Aquila alla presenza dei legali Antony Hernest Aliano, Vincenzo Cerulli Irelli e Angelo Raffaele Pelillo. L’udienza di ieri era stata fissata dal tribunale amministrativa subito dopo la rinuncia manifestata da Tribuiani e la condivisione espressa da Costantini assieme ai consiglieri comunali di maggioranza di cui era stata richiesta la decadenza. È stata una pura formalità con interventi veloci degli avvocati che hanno rappresentato ufficialmente quanto già anticipato attraverso messaggi di posta certificata. «Carenza di interesse a proseguire il processo» è la motivazione di cui i giudici amministrativi hanno preso atto. Il collegio giudicante si è riservato di emettere a breve la sentenza.
Tribuiani così ha commentato la conclusione della vicenda che in città ha trovato pareri favorevoli ma anche contrari anche all’interno della coalizione che lo ha sostenuto: «Come ho già detto è venuto a mancare l’interesse a proseguire. Mi è stata preclusa l’opportunità di riesaminare le schede scrutinate al ballottaggio e credo sarebbe stato impopolare continuare in quanto ci sarebbe stata solo la possibilità di tornare al voto con un danno notevole per la città. In molti mi hanno ringraziato per il senso di responsabilità dimostrato e per aver tenuto in considerazione l’interesse di Giulianova». Intanto il Cittadino Governante è in attesa di venire in possesso della documentazione per verificare la possibilità di inoltrare un esposto in Procura.(al.al.)
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