Ricostruzione, aiuti ai Comuni: fondi per accelerare i progetti

15 Aprile 2022

La cabina di coordinamento presieduta da Legnini sblocca risorse per incarichi a consulenti esterni  L’obiettivo è spingere gli interventi su impianti sportivi e di risalita, spazi culturali, strade e sentieri

TERAMO. Arriva un’ulteriore spinta al rilancio delle aree colpite dai terremoti del 2009 e del 2016. A imprimerla è la cabina di coordinamento integrata, presieduta dal commissario Giovanni Legnini, che gestisce il fondo complementare al Pnrr per i due crateri. Nell’ultima seduta, infatti, l’organismo ha approvato un’ordinanza che stabilisce i criteri finanziari attuativi e rafforza i meccanismi di supporto tecnico e professionale ai Comuni e agli uffici speciali per la ricostruzione (Usr) nella gestione degli interventi nei territori di riferimento relativi alla riattivazione del loro tessuto economico e sociale in aggiunta al ripristino degli immobili lesionati dalle scosse sismiche.
Il provvedimento stabilisce, in sostanza, che le amministrazioni locali e gli Usr responsabili dei progetti, come quelli di rigenerazione urbana previsti dalla misura A del piano complementare, possano utilizzare fino al 4% dell’importo dei lavori per affidare a professionisti esterni le funzioni di supporto tecnico. Nell’ordinanza è previsto, inoltre, che agli interventi finanziati tramite il canale agganciato al Pnrr sia applicato il nuovo prezzario per le opere pubbliche della ricostruzione post-sisma del Centro Italia la cui adozione è programmata per i prossimi giorni. «Con l’atto firmato ieri, che rafforza la governance del fondo complementare, sono state assunte importanti decisioni per garantire il rispetto dello stringente cronoprogramma stabilito per la realizzazione dei lavori», spiega Legnini. «si tratta di 841 progetti compresi nella sottomisura denominata “Città e paesi sicuri, sostenibili e connessi”, che riguardano rigenerazione urbana, rifunzionalizzazione ed efficientamento degli edifici pubblici, investimenti sulle strade comunali, lo sviluppo di percorsi e cammini, l’ammodernamento e la messa in sicurezza di impianti sportivi, ricreativi e di risalita e progetti per la conservazione e fruizione del patrimonio culturale».
La cabina di coordinamento integrata, formata dai presidenti delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, dai rappresentanti dei comuni dei crateri 2016, 2009 e dell’Aquila, dal capo dipartimento Casa Itala Elisa Grande e dal capo della struttura di missione 2009 Carlo Presenti, ha anche avviato l’esame dei primi bandi per gli incentivi alle imprese, in vista della loro approvazione nel corso di una nuova riunione dell’organismo fissata per subito dopo Pasqua.
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