Ricostruzione: altri 300 milioni al Superbonus

15 Dicembre 2023

TERAMO. Si rafforza, per i territori colpiti dal sisma del 2016, l'operazione di cessione dei crediti legati al Superbonus. Dopo la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Intesa Sanpaolo e il...

TERAMO. Si rafforza, per i territori colpiti dal sisma del 2016, l'operazione di cessione dei crediti legati al Superbonus. Dopo la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Intesa Sanpaolo e il commissario Guido Castelli dello scorso 18 ottobre, attraverso il quale è stato riservato un plafond di 300 milioni di euro di crediti legati alla misura del Supersismabonus (Superbonus 110% e Sismabonus) nei cantieri della ricostruzione, ieri tra le due parti è stato sottoscritto un atto di modifica al protocollo che aumenta l’importo massimo da 300 a 600 milioni di euro. Grazie a quest’ultima integrazione il plafond complessivamente riconosciuto al cratere 2016 si attesta sulla somma di un miliardo di euro.
La sigla dell’“addendum” è avvenuta a Roma tra il commissario straordinario alla Ricostruzione e alla Riparazione sisma 2016 Guido Castelli e Stefano Barrese, dirigente di Intesa Sanpaolo. L'operazione fa seguito alla deroga che consente, fino a tutto il 2025, di beneficiare del Supersismabonus 110%, assistito sia dalla cessione del credito d’imposta che dallo sconto in fattura. L'intervento è stato voluto dal Governo per incentivare e accelerare la ricostruzione.