Ricostruzione, arrivano altri 148 milioni

14 Dicembre 2022

Legnini dà il via a 411 interventi in tre regioni, in Abruzzo sono 142 dei quali 25 riguardano la rigenerazione urbana

TERAMO. Il commissario straordinario alla Ricostruzione sisma 2016 Giovanni Legnini ha firmato ieri la prima ordinanza attuativa del nuovo programma delle opere pubbliche, che finanzia con 318 milioni di euro 411 interventi in Abruzzo (dove sono 142 per un totale di 148 milioni), Lazio e Umbria. Il programma relativo alle Marche sarà oggetto di un'ordinanza a parte, in attesa che la Regione concluda le attività di confronto con i Comuni del territorio per l'individuazione degli interventi. Le opere del nuovo elenco comprendono edifici strategici, cimiteri, opere di urbanizzazione, infrastrutture, sottoservizi, chiese, servizi sanitari, interventi su dissesti, recupero di edifici pubblici o storici.
«Questo nuovo programma delle opere pubbliche rappresenta un importante punto di arrivo dell'intenso lavoro portato avanti insieme alle Regioni e ai loro Uffici speciali per la ricostruzione, per completare il quadro delle necessità e poter così iniziare a progettare quegli interventi spesso fondamentali sia per l'accelerazione della ricostruzione privata, sia per il ripristino di condizioni di vita normali in questi territori dove c'è assoluto bisogno di infrastrutture essenziali, a cominciare dai sottoservizi, ed edifici strategici sicuri ed efficienti», ha dichiarato il commissario Legnini.
Nel programma varato ieri è incluso il piano di rigenerazione urbana che prevede il finanziamento di 149 interventi nelle tre regioni, per un totale di oltre 151 milioni di euro a carico della contabilità del commissario. Le opere finanziate in Abruzzo sono 25, per un totale di 24 milioni di euro (il principale stanziamento è per il polo museale di Teramo, 9 milioni e 360mila euro), e 62 sia in Lazio che in Umbria, corrispondenti rispettivamente a 61 milioni di euro per il Lazio e 65 milioni di euro per l'Umbria, a cui si aggiungono quasi 60 milioni di cofinanziamenti per una serie di opere su infrastrutture viarie a Vallo di Nera, in provincia di Perugia.
Il nuovo programma per le opere pubbliche amplia la platea di opere finanziabili, anche al di fuori del cratere sismico vero e proprio, nel rispetto della rilevanza strategica dell'opera (cimiteri, edifici comunali, servizi essenziali, servizi sanitari e sociali, dissesti incidenti sulla ricostruzione privata). L'elenco approvato ieri comprende 262 interventi, per un totale di quasi 212 milioni di euro. In Abruzzo i nuovi interventi inseriti nell'elenco sono 112, per 98 milioni di euro (il principale finanziamento è per l’edificio Arta di Teramo, 6 milioni e 694mila euro), nel Lazio 52, per 46 milioni, in Umbria 98, per 67 milioni di euro. A questi si aggiungono 26 milioni di euro che finanziano, in Abruzzo, cinque interventi ritenuti strategici per il recupero del tessuto socio - economico nelle province di Chieti e Teramo. Si tratta del miglioramento sismico della casa di riposo di Sant’Omero (10 milioni), del miglioramento sismico dell’edificio di via Taraschi a Teramo destinato a ospitare la Cittadella della carità (10 milioni), dell’impianto di risalita di San Giacomo di Valle Castellana (3 milioni), del miglioramento sismico dell’edificio ex Gil a Chieti (2 milioni e 200mila euro) e dei lavori di efficientamento energetico e riqualificazione dell’edificio del Genio civile di Teramo, attuale sede dell’Ufficio speciale per la ricostruzione (800mila euro).
Il testo dell’ordinanza, che per essere esecutiva attende il via libera della Corte dei conti, viene pubblicato a titolo informativo sul sito internet della Struttura del commissario sisma 2016 insieme agli elenchi degli interventi previsti nelle tre regioni.
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