Ricostruzione, arrivano altri 4 milioni

23 Aprile 2020

La somma è stata stanziata per la sistemazione di edifici pubblici in vari comuni del Teramano

TERAMO. Arrivano quattro milioni di euro per la ricostruzione pubblica nei piccoli comuni. La somma rientra nel “Secondo programma opere pubbliche in materia di riparazione del patrimonio edilizio suscettibile di destinazione abitativa” messo a punto dalla struttura commissariale guidata da Giovanni Legnini. Ad annunciare lo stanziamento è il capogruppo della Lega in Regione Pietro Quaresimale. A beneficiarne saranno undici Comuni sia costieri che montani del Teramano. «Un finanziamento atteso», lo definisce Quaresimale, «che consentirà di mettere in sicurezza quegli immobili pubblici essenziali per la vita amministrativa dei territori e una serie di aggregati abitativi popolari che potranno svolgere una funzione di ripopolamento dei centri urbani». Il consigliere regionale esprime soddisfazione per lo stanziamento che, oltre a rappresentare una misura di sostegno ai piccoli Comuni colpiti dal terremoto del Centro Italia, offre un appiglio per affrontare la crisi economica conseguente all’emergenza coronavirus. «I fondi non a caso forse arrivano in questa fase così delicata della nostra storia», sottolinea il capogruppo regionale del Carroccio, «quando potremmo tornare per le strade e frequentare i luoghi di aggregazione, trovare le nostre città più belle, più sicure e con meno disagi sarà una grande conquista».
Questi i Comuni e gli interventi destinatari delle somme: Campli per Palazzo Tempera, 414.180 euro; Civitella del Tronto per la scuola di Rocche di Civitella, 500mila euro; Colledara per le case popolari di Colle Castino, 73.612 euro, Cortino per l’ex caserma forestale, 444.528 euro; Crognaleto per l’ex edificio scolastico in frazione San Giorgio, 268.400 euro; Montorio al Vomano per l’edificio comunale a Cusciano, 269.748 euro; Tossicia per gli alloggi comunali di Azzinano, 182.281 euro; Valle Castellana per l’ex casa parrocchiale, 270mila euro; Basciano per il palazzo residenziale di Via Roma, 450mila euro; Martinsicuro per gli alloggi popolari in via dei Castani, 962.880 euro; Penna Sant’Andrea per le case popolari di Pilone, 152.880 euro. La pausa di gran parte delle attività dovuta alla pandemia per Quaresimale può essere l’occasione per pianificare una ricostruzione più rapida. «Unica priorità», conclude, «è la sicurezza per i cittadini e i lavoratori che a vario titolo saranno coinvolti nei progetti di riqualificazione urbana».
Gennaro Della Monica
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