Ricostruzione, arrivano quattro tecnici

La giunta dà il via alla selezione veloce per ingegneri o architetti che si facciano carico di smaltire tutte le pratiche “B”
TERAMO . Il Comune assumerà quattro tecnici per la ricostruzione post sisma. E’ quanto prevede la delibera approvata dalla giunta che dà il via libera alla procedura per selezionare il personale richiesto. I contratti resteranno in vigore fino al 2020, comunque per tutta la durata dell’emergenza per i danni del terremoto, e saranno a tempo pieno.
Per l’individuazione dei nuovi dipendenti, che avranno la qualifica di ‘specialista tecnico’, l’amministrazione ha fissato alcuni criteri. In particolare sono richiesti la laurea magistrale o specialistica in ingegneria civile e architettura o un titolo equipollente, nonché l’abilitazione all’esercizio della professione con relativa iscrizione all’albo di categoria. La selezione sarà basata sui titoli e su un colloquio. Per questo i candidati dovranno allegare curriculum e titoli di servizio che faranno punteggio. Il colloquio, da sostenere di fronte alla commissione che sarà incaricata dall’ente, verterà sull'ordinamento della pubblica amministrazione e sulle norme generali che ne regolano il funzionamento, in particolare sulla normativa inerente il terremoto, oltre ad altri argomenti riguardanti diritto urbanistico, programmazione delle opere pubbliche e diritto amministrativo.
I tempi della procedura di assunzione saranno rapidi. A stretto giro, stando alle indicazioni fornite dall’amministrazione, sarà pubblicato l’avviso di selezione che resterà consultabile per un mese all’albo pretorio on line dell’ente e verrà riportato anche sulla Gazzetta ufficiale. Copia del provvedimento sarà inoltre inviato agli altri Comuni della provincia. Raccolte le domande di partecipazione e formata la commissione partiranno i colloqui a seguito dei quali la commissione assegnerà un punteggio a ciascun candidato.
I quattro che otterranno il maggior numero di punti saranno assunti. «Si tratta di una delibera molto importante», spiega il sindaco Gianguido D’Alberto, «perché consente di integrare il personale in servizio all’ufficio tecnico, già oberato da numerosi e non facili impegni». Ci sarà un altro effetto positivo non di poco conto. «Le assunzioni serviranno anche alla ricomposizione completa dell’ufficio sisma», tiene a precisare il primo cittadino, «che nell’ultimo periodo era risultato indebolito».
La prospettiva è dunque di prendere in carico il trattamento delle pratiche relative alla ricostruzione cosiddetta leggera che interessa le abitazioni dichiarate in agibili con classificazione B per danni non gravi. D’Alberto, dunque, continuerà l’attività avviata a livello istituzionale con Regione e governo al fine del passaggio ai Comuni delle funzioni attualmente assegnate all’Usr per questo specifico aspetto dell’emergenza post terremoto.
Su questo tema, tra l'altro, si era già espresso il consiglio comunale nella seduta straordinaria dedicata alla ricostruzione, sollecitando rinforzi per il personale dell'ente e il successivo affidamento a quest'ultimo delle pratiche per gli interventi di ripristino di case e immobili pubblici con lesioni lievi per accelerare i tempi e dare risposte concrete agli oltre quattromila sfollati.
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