Ricostruzione ferma A Faiano l’impegno: «Lavori fra un anno»

Terremoto a Montorio, Di Centa nel paese più disastrato annuncia che la trafila burocratica si concluderà nel 2015
MONTORIO. E' a Faiano, il cui centro storico è stato gravemente danneggiato dal terremoto, che ieri pomeriggio si è tornati a parlare di piano di ricostruzione, nel corso di un dibattito pubblico, che ha visto una platea attenta e numerosa. Ed è proprio dalla «frazione simbolo del terremoto», come ha ricordato lo stesso sindaco Gianni Di Centa, l'amministrazione comunale ha voluto ribadire il proprio impegno affinchè partano presto i due piani di ricostruzione per il centro storico di Montorio e per le frazioni di Faiano, Collevecchio, Cusciano, Leognano e San Lorenzo. Due piani per i quali, la passata amministrazione, ha stimato che ci vorranno 120 milioni di euro.
«Pensiamo di chiudere la parte burocratica», ha dichiarato il primo cittadino, «a fine anno, in modo da poter partire a pieno ritmo già dalla prossima primavera. Le difficoltà maggiori sono nel centro storico di Montorio, dove ci sono gli aggregati più grossi e dove risulta più difficile individuare ed interpellare i singoli proprietari». Difficoltà presenti, tuttavia, anche nelle frazioni, come ha spiegato il responsabile dell'Ufficio territoriale per la ricostruzione Caterina Mariani «dove spesso abbiamo esiti di agibilità discordanti per unità immobiliari e in taluni casi ancora non abbiamo alcun esito. Per cui in questi mesi dovremo occuparci degli aggregati, fare un elenco dei proprietari, andare a vedere se si sono costituiti già i Consorzi e qualora non vi fossero procedere al commissariamento, poichè la ricostruzione deve andare avanti al di là delle posizioni singoli».
Il primo step annunciato dal tavolo dei tecnici presenti, coordinato dall'ingegnere Pasquale Di Egidio è quello di fare «nell'arco di un mese la ricognizione a tappeto delle procedure avviate». In questa fase dunque è stata più volte richiesta la collaborazione dei cittadini, come auspicato dall'architetto del raggruppamento Marco D'Annuntiis. «Comunque l'andamento dei lavori», ha spiegato il vice sindaco e assessore alla ricostruzione Andrea Guizzetti, «potrà essere seguito sul sito del Comune, nella sezione emergenza sisma, che verrà costantemente aggiornata».
Diversi gli interventi sollevati dal pubblico presente, fra i quali vari tecnici e imprenditori locali, che hanno accusato la passata amministrazione dei ritardi e della mancanza di informazione alla cittadinanza.
Catia Di Luigi
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