Ricostruzione I 5 Stelle bacchettano D’Alberto
TERAMO. «La polemica del sindaco D’Alberto sul nuovo commissario è decisamente fuori luogo, soprattutto considerando che nella prima uscita pubblica il commissario Farabollini ha voluto incontrare i...
TERAMO. «La polemica del sindaco D’Alberto sul nuovo commissario è decisamente fuori luogo, soprattutto considerando che nella prima uscita pubblica il commissario Farabollini ha voluto incontrare i sindaci del cratere». Comincia così una nota dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Cristiano Rocchetti e Pina Ciammariconi, che si riferiscono alle dichiarazioni rilasciate da D’Alberto dopo aver incontrato a Camerino, insieme agli altri sindaci del cratere sismico 2016-17, il neo commissario alla ricostruzione Piero Farabollini. Sul quale il primo cittadino, a dire il vero, non ha lanciato strali ma espresso auspici, e cioè che sappia ricoprire «un ruolo soprattutto politico» e non solo tecnico e che venga presto a Teramo «per rendersi conto di persona» della situazione del nostro teritorio.
«Il sindaco D’Alberto», scrivono i due consiglieri, «ha perso un’altra occasione per distinguersi dal Pd delle passerelle politiche, passerelle che, con l’ex commissario Paola De Micheli, non hanno portato i frutti sperati. Sarebbe meglio per D’Alberto indirizzare i suoi auspici verso la Regione che gestisce, attraverso i suoi referenti, l’Ufficio speciale della ricostruzione di Teramo, che abbiamo constatato essere l’elemento centrale del rallentamento della ricostruzione. Lì sì che dovrebbero darsi una mossa e cominciare a lavorare seriamente le pratiche tenute nei cassetti. Teramo», concludono Rocchettie Ciammariconi, «ha bisogno di certezze per uscire da questo stato ridicolo, assurdo e oramai non più sostenibile. Bisogna dare risposte concrete ai cittadini».

