«Ricostruzione, l’ufficio spetta a Teramo»

2 Dicembre 2016

Tiberii difende le ragioni del capoluogo dalle rivendicazioni di Montorio: «Qui pratiche più veloci»

TERAMO. Nella contesa tra Teramo e Montorio per ottenere la sede dell'Ufficio territoriale della ricostruzione (Utr) prende posizione il capogruppo di Ncd Pasquale Tiberii in difesa delle ragioni del capoluogo. «Teramo si candida di diritto a ospitare l'Utr, che potrebbe avere la sua sede al Parco della scienza» dice Tiberii dopo che il sindaco di Montorio, Gianni Di Centa, è intervenuto per rivendicarne la sede nel suo comune per ragioni di continuità con l'ufficio per la ricostruzione che vi si è costituito dopo il terremoto del 2009.

«La volta precedente», spiega Tiberii, «fu corretto indicare Montorio come sede dell'Utr per coordinare le pratiche dei comuni montani, anche perché Montorio a differenza di Teramo era rientrata nei comuni del cratere. Stavolta è diverso, sono maturate le condizioni per far sì che Teramo possa candidarsi legittimamente a ospitare l'ufficio». Tiberii spiega che la sua non è una posizione dettata da ragioni di campanile o di opportunità derivanti dalla gestione della ricostruzione, ma di mera semplificazione delle pratiche da gestire. «Questa volta anche Teramo è entrata nel cratere, e anche il capoluogo registra un bilancio pesante nella conta dei danni e delle verifiche che rimangono da completare. Abbiamo tanti sfollati, molti edifici pubblici inagibili, qui la rivalità e la politica non c'entrano. C'entra solo che il capoluogo in questo caso va considerato la sede naturale dell'Utr e che tutti devono avere come unico obiettivo la velocizzazione delle pratiche. Del resto», evidenzia ancora Tiberii, «sappiamo bene come molte pratiche del 2009 siano rimaste ferme all'anno zero. Stavolta vogliamo un'accelerazione».

A supporto della sua tesi Tiberii spiega anche che a Teramo sono distribuiti tutti gli uffici territoriali e della Regione chiamati a dialogare sul terremoto: «Questa fase va seguita e coordinata dagli uffici tecnici degli enti territoriali che proprio a Teramo hanno le rispettive sedi. Collocare l'Utr al Parco della scienza sarebbe opportuno anche in ragione del fatto che Teramo ha gli uffici del Genio civile e le comunicazioni possono viaggiare più speditamente». (mdt)

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