Ricostruzione post-sisma, in città definito il 56,4% delle pratiche

4 Novembre 2021

Su un totale di 163 milioni per i centri del cratere, nel capoluogo ne sono stati distribuiti già 64 Il sindaco illustra i dati al tavolo operativo permanente: «Tutto va avanti in maniera spedita»

TERAMO. A Teramo la ricostruzione accelera: nel capoluogo definito il 56,4% delle pratiche per 64,5 milioni. Nell'ultimo anno la ricostruzione privata ha subito una forte accelerazione, frutto soprattutto della semplificazione normativa introdotta dall'ordinanza 100 voluta dal commissario straordinario Giovanni Legnini. E l’ennesima conferma arriva dai dati illustrati ieri mattina, nell'auditorium del Parco della Scienza a Teramo, dal direttore dell’Usr Vincenzo Rivera nel corso della riunione del tavolo operativo permanente per la ricostruzione, convocato dal sindaco Gianguido D'Alberto e che riunisce associazioni di categoria e dei comitati civici, i tecnici di Comune, Usr, Provincia e Ater e gli ordini professionali degli ingegneri, degli architetti, dei geologi, delle imprese di costruzione, Cittadinanza Attiva e un rappresentante della struttura commissariale. Per quanto riguarda la città di Teramo a oggi su 528 istanze presentate ne sono state evase 298, pari al 56,4% e solo nel 2021 sono stati lavorati 222 decreti di contributo, più del doppio dei 4 anni precedenti.
«Si tratta di riscontri estremamente positivi», sottolinea il Comune di Teramo in una nota, «confermati anche dal fatto che, su un totale di 163 milioni di euro per i Comuni del cratere, a Teramo ne sono stati evasi 64,5 milioni, quindi il 40%, sia per la costruzione leggera che per quella pesante».
Nel corso della riunione sono state affrontate anche quelle criticità che potrebbero ostacolare l'accelerazione impressa alla ricostruzione privata, che vanno dall'aumento dei prezzi dei materiali e del sovraccarico di lavoro per i professionisti fino alla complicazione sottolineata dal direttore Rivera, di reperire imprese sul mercato, visto il ricorso diffuso al bonus 110 extra-sisma che coinvolge molte di queste ultime. «La ricostruzione procede in maniera spedita e significativa, anche in termini economici», commenta il sindaco Gianguido D'Alberto, «ciò porta con sé, contestualmente, lo sviluppo di quel processo di ricostruzione e rigenerazione urbana a noi particolarmente caro. La riunione del Tavolo è stata ancora una volta preziosa, perché ha consentito a tutti coloro che gravitano nell’universo della ricostruzione, di confrontarsi e trovare assieme gli elementi che consentano il sempre più spedito sviluppo delle procedure. È emerso che aspetti quali fiducia e responsabilità siano ormai il tappeto sul quale tutti gli attori si muovono concordemente; l’interlocuzione costante, è un valore aggiunto che unito all’azione del commissario straordinario, all’attività dell’Usr e al dialogo crescente tra sistema della ricostruzione e Protezione Civile, possono assicurare il costante cammino della ripresa. Ringrazio tutti per la significativa e preziosa partecipazione e colgo l’occasione per ringraziare anche gli uffici comunali che si stanno adoperando con particolare premura».
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