Ricostruzione, pronti fondi per scuole ed edifici pubblici

16 Maggio 2018

TERAMO. Il governo sblocca i fondi per la ricostruzione. Con l’ordinanza della presidenza del consiglio dei ministri datata 10 maggio è stato approvato il secondo programma d’interventi post sisma...

TERAMO. Il governo sblocca i fondi per la ricostruzione. Con l’ordinanza della presidenza del consiglio dei ministri datata 10 maggio è stato approvato il secondo programma d’interventi post sisma che stanzia finanziamenti per scuole e altre strutture pubbliche rese inagibili dalle scosse che si sono succedute tra fine agosto 2016 e metà gennaio dell’anno scorso. La maggior parte deiquasi 84,6 milioni di euro destinati all’Abruzzo sono riferiti a progetti che interessano la provincia di Teramo.
Ad adeguamento e miglioramento di 15 edifici scolastici sono stati assegnati poco più di 23 milioni. Le quote maggiori dell’importo complessivo sono destinate a scuole del capoluogo, come il liceo artistico (4,9 milioni), l’ex media Savini (4,4 milioni), il Comi (2,8 milioni) e alla elementare De Jacobis (2,4 milioni). Consistente anche il finanziamento confermato per l’ex sede dell’istituto musicale Braga in piazza Verdi al quale sono stati destinati poco più di 5 milioni di euro. Nell’elenco dei progetti che hanno ricevuto contributi rientrano anche quelli riferiti alla sistemazione delle sedi municipali. In questo caso lo stanziamento complessivo per l’Abruzzo sfiora i 20 milioni di euro di cui oltre la metà sono destinati a Teramo. Per il ripristino di palazzo Orsini, che ospitava la sala consiliare e la segreteria del sindaco, il governo ha messo a disposizione 6,6 milioni di euro. A questi si aggiungono i 4,4 milioni assegnati all’immobile che affaccia su piazza Martiri utilizzato per l’ufficio tecnico. Tra gli edifici pubblici destinatari dello stanziamento previsto nell’ordinanza del governo rientra la sede della prefettura. L’immobile di corso San Giorgio, reso parzialmente inagibile dalle sequenze sismiche, ha ricevuto un finanziamento di 5 milioni di euro. Ulteriori stanziamenti interessano la Casa del mutilato in piazza Dante (450mila euro), la sede dell’Archivio di Stato (837mila euro), le caserme Costantini e Grue, ora sedi di guardia di finanza e vigili del fuoco (2,2 milioni), nonché l’ex Ufficio del registro che ospita l’Agenzia delle entrate (1,5 milioni di euro). Altri stanziamenti sono riferiti a scuole, sedi municipali ed edifici pubblici in diversi comuni della provincia. Del provvedimento varato dal governo fanno parte, inoltre, interventi che interessano i comuni aquilani di Montereale, Pizzoli, Capitignano, Navelli e Campotosto. (g.d.m.)
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