Ricostruzione, rinforzata la vigilanza sugli appalti

3 Febbraio 2021

Accordo firmato da commissario, Anac, Invitalia e le quattro Regioni interessate Le novità: coinvolgimento dei governatori e controllo preventivo sui contratti

TERAMO. Un accordo per rafforzare la vigilanza sugli appalti pubblici della ricostruzione post sisma 2016. A sottoscrivere l’intesa ieri a Roma sono stati il presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione Giuseppe Busia, il dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa Invitalia, Domenico Arcuri, il commissario straordinario per la ricostruzione Giovanni Legnini e i presidenti delle regioni Marco Marsilio per l’Abruzzo, Lazio Nicola Zingaretti per il Lazio, Francesco Acquaroli per le Marche e Donatella Tesei per l’Umbria.
«Il controllo preventivo da parte di Anac è un utile presidio di legalità, che può ben conciliarsi con la semplificazione amministrativa e l'accelerazione delle procedure necessarie alla ripresa economica del Paese», hanno detto Busia e Legnini, «Come delineato nell'atto sottoscritto oggi, legalità ed efficienza possono e debbono procedere insieme, in un nuovo modello di governo con più livelli di responsabilità ed un'equilibrata collaborazione tra le istituzioni». Come si legge nella nota, l’accordo nasce dalla «forte semplificazione dell'attività edilizia introdotta nel 2020 con le nuove leggi e le ordinanze del commissario, cui sta seguendo una crescita consistente degli appalti».
Due le novità principali. La prima: il coinvolgimento dei presidenti delle Regioni come vice commissari, sia per il ruolo delle regioni nella ricostruzione, sia per la funzione di coordinamento.
La seconda novità: la verifica di legittimità preventiva dell'unità operativa speciale dell'Anac, che si concentrerà sugli interventi più rilevanti e sull'esecuzione dei contratti. Individuate anche le soglie economiche sopra alle quali si svolgerà il controllo degli atti di gara: 350mila euro per i lavori, 100mila euro per servizi e forniture, compresi quelli di ingegneria e architettura, e la progettazione, 100mila euro per i subappalti in caso di lavori di oltre 1 milione. Sottoposti a verifica preventiva, anche schemi di bando per l'invito degli operatori economici per l'affidamento di servizi tecnici e lavori. Il commissario straordinario, inoltre, potrà richiedere un parere preventivo all'Autorità per l'emanazione delle ordinanze speciali in deroga.