Ricostruzione, sono attivi 176 cantieri fuori dal cratere

16 Gennaio 2016

TERAMO. Il presidente Vittorio Beccaceci e la commissione ricostruzione dell'Ance, presieduta dal vicepresidente Raffaele Falone, hanno incontrato il titolare dell'ufficio speciale per la...

TERAMO. Il presidente Vittorio Beccaceci e la commissione ricostruzione dell'Ance, presieduta dal vicepresidente Raffaele Falone, hanno incontrato il titolare dell'ufficio speciale per la ricostruzione, Paolo Esposito, il sindaco di Montorio Gianni Di Centa, nella qualità di coordinatore dei comuni del cratere teramano, con amministratori e tecnici di Bellante, Canzano, Castiglione Messer Raimondo, Valle Castellana per fare il punto sulla ricostruzione privata fuori del cratere sismico.

L'ufficio speciale ha fornito i numeri sullo stato della ricostruzione in provincia di Teramo: su 1300 immobili inagibili del fuori cratere 461 sono stati riparati e sono attivi 176 cantieri; l'importo dei lavori di riparazione privata, nei 32 comuni fuori cratere, ammonta a 173 milioni tra pratiche istruite e da istruire. Peril programma "Scuole d'Abruzzo" in provincia sono stati compiuti progressi notevoli: assegnati fondi per oltre 17 milioni per 26 interventi in 15 comuni di cui 6 in corso, uno concluso e 15 in fase di progettazione. Sono anche in arrivo fondi all'Ater di Teramo per circa 4 milioni. Progressi anche per gli 8 comuni teramani all'interno del cratere sismico: oltre ad Arsita e Penna Sant'Andrea che hanno già approvato il piano di ricostruzione (indispensabile per avviare i cantieri), Castelli, Colledara, Fano e Tossicia lo hanno adottato ed a breve seguirà anche Montorio .«È necessaria la più ampia collaborazione di tutti i soggetti», afferma Falone, «l'Ance dalle prossime settimane avvierà ulteriori azioni per sostenere la rapida apertura dei cantieri nei quali potranno avere spazio soltanto imprese regolari ed in possesso di adeguata qualificazione Soa, come previsto dalla legge».