Ricostruzione, tre banche anticipano i fondi

Bper, Popolare di Bari e Bcc Castiglione accettano di liquidare le somme per conto della Provincia
TERAMO. Consentire alle imprese che stanno lavorando per la ricostruzione per conto della Provincia di incassare subito i compensi senza attendere i tempi propri della rendicontazione e dei pagamenti degli enti preposti alla gestione dell’emergenza, cioè il commissario straordinario sisma (per i lavori dentro il cratere sisma) e quello regionale (per i lavori fuori del cratere ma riconducibili a sisma e calamità naturali).I primi a firmare il protocollo d’intesa proposto dalla Provincia agli istituti di credito, ieri, sono stati la Bper, la Popolare di Bari e la Bcc di Castiglione e Pianella.
Al mondo del credito è stato chiesto di aprire linee di fido nella forma di “anticipazioni fatture”, la garanzia è rappresentata dal conferimento, da parte della Provincia di “mandato irrevocabile all’incasso di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti della Provincia”. Naturalmente tassi, spese e condizioni saranno oggetto di trattativa fra impresa e istituto e la Provincia fornirà i giustificativi del credito e la documentazione su “assenza di pignoramenti, sequestri o vincoli a qualsiasi titolo gravanti sulla somma”. «Un bel segnale delle banche, utile come non mai visto che la Provincia sta lavorando anticipando somme che non ha in bilancio e che non potrà pagare nell’immediato; le spese vengono rendicontate alle strutture commissariali che, dopo le verifiche, le liquidano. E’ solo a questo punto che l’ente può emettere i mandati di pagamento. Un percorso ineludibile al quale l’impresa deve adeguarsi e che comporta dei disagi aziendali e può creare crisi di liquidità», dichiara il presidente Renzo Di Sabatino.

