Ricostruzione, via libera agli uffici

Siglato il contratto tra il Comune e le associazioni degli edili per adeguare i locali
TERAMO. Via libera al contratto fra Aniem, Ance e Comune di Teramo per i lavori al Parco della scienza e la nascita della cittadella della ricostruzione: entro poche settimane, grazie all'accordo fra le due associazioni e l'ente, l'Ufficio speciale avrà la sua nuova sede negli spazi del Comune alla Gammarana. La giunta ha approvato il contratto di sponsorizzazione sottoscritto per accettazione da Aniem e Ance per la realizzazione di nuovi ambienti all'interno del padiglione numero uno, quello che attualmente ospita l'ampia sala consiliare, e del numero tre dove oggi si trovano diversi uffici comunali. Il progetto ha un costo di 81mila euro: le associazioni delle imprese edili teramane stanzieranno la parte più consistente, cioè 60mila euro, l'amministrazione i restanti 21mila. La prossima settimana sarà indicato al Comune da Aniem e Ance il nome della ditta incaricata di eseguire i lavori e a quel punto nel giro di pochi giorni sarà avviato il cantiere. Si tratta di interventi volti soprattutto a razionalizzare spazi e crearne di nuovi ottimizzando l'esistente. Il primo step sarà quello di adeguare parte del padiglione uno all'accoglienza dei dipendenti comunali che si trovano nel padiglione tre dove, poi, troveranno alloggio i tecnici dell'Usr.
Il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari spiega come la particolarità del procedimento usato, cioè la sponsorizzazione, abbia richiesto passaggi tecnici e burocratici che hanno dilatato i tempi ma «ora ci siamo, nel giro di poche settimane contiamo di avere l'ufficio speciale della ricostruzione al Parco della scienza. Avevamo preso l'impegno di realizzare questo progetto e lo stiamo facendo, nonostante le difficoltà oggettive incontrate e le critiche di chi continua a dire che la cittadella non sarà mai realtà». Quando gli interventi saranno terminati, l'Usr potrà lasciare le stanze del Genio civile dove si trova attualmente e sfruttare i nuovi spazi tramite un contratto di comodato d'uso gratuito stipulato mesi fa col Comune di Teramo. «I nostri uffici hanno lavorato al massimo per concretizzare questo processo e ora siamo alla fase di svolta: un grazie va ad Ance e Aniem per la collaborazione, all'Usr e ai dipendenti del Comune per la grande disponibilità», conclude Cavallari.
Veronica Marcattili
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