Ricoverati, è record: salgono a 213 18 pazienti sono in Rianimazione

19 Novembre 2020

In aumento il numero dei casi in provincia: quelli nuovi sono 123, ora si sfiora quota quattromila Un positivo alla casa di riposo di Sant’Omero, era già isolato. Classi chiuse a Civitella e Martinsicuro

TERAMO. Ieri è stato il giorno dei record, ovviamente e dolorosamente negativi, negli ospedali. E’ stato raggiunto il più alto numero di degenti con il Covid, 213, nei tre ospedali e nella Rsa di bivio Bellocchio. E fra i 213, ieri c’è stato il più alto numero di ricoverati in Rianimazione: 13 in quella di Teramo e cinque ad Atri.
Due i decessi, fra martedì sera e ieri: Giuseppe Merlini, 82 anni di Tossicia e Bruna Cosetto, 87 anni di Trieste. I nuovi casi positivi di ieri, in isolamento domiciliare sono 123 in provincia, di cui 43 sotto i 19 anni. Ora si sfiorano i quattromila casi nella seconda ondata.
LAVORI AL TERZO LOTTO. Sono iniziati martedì i lavori al primo piano del terzo lotto del Mazzini, struttura diventata completamente Covid. Ora il primo piano è inutilizzato ma entro 96 giorni i circa mille metri quadri saranno trasformati in un mega reparto con 21 posti letto di sub-intensiva. In sostanza, compresi nel finanziamento, che va inquadrato nella rete Covid regionale, c’è un reparto completo. Ai tre milioni di lavori edili si aggiunge un milione di attrezzature. Metà dei letti sarà dotato dei cosiddetti “caschi” per la respirazione e gli altri di gas medicali.
CASA DI RIPOSO A S. OMERO. La positività di un ospite della casa di riposo “Carlo Campanini” di Sant’Omero impensierisce per il timore di contagi. L’anziano era tornato qualche giorno fa da un ricovero ospedaliero, secondo quanto si è saputo, ed avrebbe manifestato poi i sintomi Covid. L’anziano era già in isolamento e quindi pare non abbia avuto contatti con gli altri ospiti. Il fatto poi di altri due ospiti con episodi febbrili ha posto la struttura nella necessità di eseguire i tamponi. In particolare per un anziano il cui esito è atteso nelle prossime ore. Nel frattempo, alla Campanini ci si sta adoperando per applicare i controlli previsti tra cui i tamponi per tutti.
SCUOLE CHIUSE IN VIBRATA. Il sindaco di Martinsicuro ha chiuso in via precauzionale la 5ª C della scuola elementare di piazza Cavour per un caso di Positività e quello di Civitella ha fatto lo stesso con una sezione dell’asilo di Villa Lempa per la positività di un’educatrice.
ATRI. Oggi ad Atri nel centro turistico integrato in contrada Colle Sciarra è stato programmato il quinto “Drive-in test” che si svolgerà dalle ore 10 alle 13. Il servizio è stato attuato in sinergia con i medici curanti. Ad Atri, secondo i dati diffusi dal sindaco Piergiorgio Ferretti e comunicati dalla Asl, ieri c’è stato un nuovo positivo e un guarito: sono stati accertati complessivamente 180 casi positivi .
ROSETO. Sui problemi di tracciamento dei contatti interviene una cittadina di Roseto, Alessandra Di Marco. «Il sindaco ravvisa un aumento preoccupante dei contagi stigmatizzando giustamente gli assembramenti giovanili», dice Di Marco, «Ma ahimè, nulla dice rispetto a un fenomeno grave e di sensibilità civile: molti genitori, dopo aver verificato in laboratori privati la positività loro o dei figli, omettono di comunicare questa situazione all'istituzione scolastica, impedendo così ogni possibile tracciamento. Chiudersi in casa senza comunicare la propria positività a persone che si è frequentato potrebbe essere molto pericoloso per la salute pubblica»..
(hanno collaborato
Alex De Palo
Domenico Forcella
Luca Venanzi)
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