Riemerge un pavimento romano

30 Novembre 2019

È di età imperiale. Fotografato e protetto prima di essere ricoperto

TERAMO. Gli scavi di “Open fiber”, a pochi giorni dal ritrovamento di uno scheletro del Neolitico, fanno riemergere un pavimento romano. La scoperta è stata fatta ieri mattina, in via dei Tribunali all’incrocio con corso De Michetti, nei pressi dei portici, durante i lavori per il posizionamento della fibra ottica per internet ultraveloce. L’intervento è stato fermato e le verifiche archeologiche hanno confermato che si tratta di un battuto con inserzioni di tessere in laterizio quadrate di circa tre centimetri, e ulteriori intarsi in calcare bianco a disegnare forme geometriche. Il pavimento risale all’epoca imperiale, nell’ultima fase di stratificazione della città romana, e per questo era a poca profondità rispetto al piano stradale. «Sapevamo dell’esistenza di queste strutture nella zona», spiega Vincenzo Torrieri, funzionario teramano della soprintendenza regionale archeologica, «diverse testimonianze, tra cui terme private, sono state rinvenute durante gli scavi a metà degli anni ’80 lungo corso De Michetti». Il ritrovamento è stato comunque documentato con fotografie e protetto con sabbia e inerti prima di essere ricoperto per evitarne il deterioramento a causa delle intemperie. Da questa mattina potranno ripartire i lavori di “Open fiber”, con lo spostamento del tracciato della fibra ottica per non interferire con il pavimento romano. Non ci dovrebbero essere problemi per i banchi del mercato che occupano il tratto di corso De Michetti non chiuso dal cantiere per i lavori di sistemazione dei marciapiedi. (g.d.m.)
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