Rientra nella casa dopo lo sfratto e minaccia di farla esplodere

Forza la porta dell’abitazione e si barrica all’interno con vari accendini, bloccato dai carabinieri L’uomo di 39 anni da qualche tempo era fuori dall’appartamento per questioni di morosità
TERAMO. Ha forzato la porta dell’appartamento da cui è stato sfrattato poco tempo fa, è rientrato nell’alloggio e ha minacciato di farlo saltare in aria con il gas. Non si è fermato nemmeno davanti ai carabinieri arrivati dopo la richiesta di aiuto del proprietario di casa.
Attimi di paura nel tardo pomeriggio di martedì a Basciano: l’uomo di 39 anni è stato arrestato con le accuse di violazione di domicilio, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Al termine dell’udienza di convalida che si è svolta ieri mattina, il giudice Mariangela Mastro (pm d’udienza Stefania Mangia) ha convalidato l’arresto e disposto la detenzione domiciliare.
I fatti, secondo la ricostruzione agli atti del fascicolo processuale, si sono verificati all’interno dell’appartamento da cui l’uomo è stato sfrattato per morosità. Sempre secondo la versione dell’accusa il 39enne dopo aver forzato la porta d’ingresso dell’alloggio, che si trova in uno stabile abitato anche da altre persone, si è intrufolato all’interno e ha cominciato ad urlare minacciando di provocare un’esplosione con il gas. In poco tempo è scattato l’allarme e sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri che hanno cercato di calmare l’uomo. Impresa risultata vana visto che il 38enne ha continuato a minacciare l’esplosione brandendo un accendino e facendo intendere di aver provocato la fuoriuscita del gas. Non si è fermato nemmeno davanti ai militari che in tutti i modi hanno cercato di calmarlo.
L’uomo ha continuato ad urlare tutta la sua rabbia contro il provvedimento di sfratto e quando i militari si sono avvicinati ha cercato di aggredirli. Solo successivamente è stato bloccato e portato in caserma. Ieri mattina, poi, l’udienza davanti al giudice conclusa con la detenzione domiciliare.(d.p.)
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