Rifiuti, 11 ditte rispondono al nuovo bando del Comune

3 Agosto 2021

La gara per la raccolta ha una durata di 5 anni e una base d’asta di 25 milioni L’assessore Petrini: «Prevediamo di aggiudicarla tra ottobre e novembre» 

ROSETO. Sono arrivate undici offerte, di cui una esclusa, per il bando per la raccolta dei rifiuti, gestita attualmente dalla ditta Diodoro Ecologia. «Per il momento sono state aperte le buste con l’offerta tecnica», precisa l’assessore all’ambiente Nicola Petrini, «e a breve verranno aperte le offerte economiche. Credo che tra ottobre e novembre il nuovo servizio verrà aggiudicato».
Il nuovo bando per la raccolta rifiuti avrà una durata di 5 anni più uno eventuale di proroga, e la base d’asta è di 25 milioni di euro, ovvero 5 milioni all’anno. «Abbiamo deciso di conservare la raccolta porta a porta», precisa Petrini, «perché ormai i cittadini sono abituati e cambiare di nuovo non sembrava opportuno. C’è tanto da fare ancora sulla raccolta differenziata, ma sono fiducioso. Ci sarà un nuovo regolamento per le isole ecologiche e un miglioramento netto dello standard di spazzamento». Nel nuovo progetto sono previsti inoltre sistemi di controllo basati su interfacce web a disposizione dei cittadini e la sperimentazione del sistema di compostaggio di comunità che sarà individuata con un apposito bando. «Come è avvenuto in passato», aggiunge Petrini, «abbiamo ripetuto la scelta di non dividere il territorio in aree di serie A e di serie B ma abbiamo conservato il porta a porta ovunque introducendo alcune novità che possano rendere il servizio più agevole. Si tratta ovviamente di un bando provvisorio che dovevamo approvare vista la scadenza dei termini ma, non appena l’Agir, l’autorità regionale per la gestione integrata dei rifiuti, sarà operativa, declineremo la nostra progettualità sulle indicazioni che ci verranno fornite. Per il momento dispiace constatare che seppure l’Abruzzo si sia mosso in anticipo con la costituzione di questo organismo, a oggi rispetto ad altre regioni è rimasto largamente indietro circa la sua operatività». L’assessore inoltre evidenzia che il nuovo progetto è anche più duttile e snello sui rapporti con le utenze commerciali, ad esempio gli stabilimenti balneari, verso i quali ci sarà la possibilità di concordare raccolte autonome con regole certe, ed è previsto anche un censimento delle utenze non domestiche nei condomini e nuovi cestini di raccolta. La legge infatti prevede che i titolari di partite Iva, in particolare balneatori, albergatori e campeggiatori, ossia quelli che versano la parte più consistente della Tari, possano aderire a una raccolta rifiuti autonoma: questo significa che i costi fissi vengono versati al Comune, ma i variabili no. Alcune imprese hanno già aderito, e altre lo faranno a breve. La Diodoro Ecologia comunque continuerà la raccolta rifiuti almeno fino alla fine del 2021.
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