Rifiuti a Silvi, ricorso al Tar contro il bando

4 Ottobre 2014

La Rieco spa chiede ai giudici di bloccare l’assegnazione alla Diodoro della gara da 16 milioni

SILVI. È scontro sull’assegnazione del servizio di raccolta dei rifiuti a Silvi. La settimana scorsa è pervenuto negli uffici del Comune un ricorso al Tar circa il bando del servizio igiene urbana recentemente assegnato per un importo di circa 16 milioni di euro alla ditta Diodoro Ecologia. È la Rieco spa, la terza ditta classificata nella gara, che ha inoltrato ufficialmente l'istanza di annullamento del bando previa sospensione dell'assegnazione della raccolta differenziata. La ditta evidenzia, in un documento presentato all’ufficio protocollo del Comune, l’invalidità del bando e delle determine del responsabile del servizio tecnico manutentivo in materia. Inoltre si contestano tutti gli atti presupposti, connessi e consequenziali ai verbali di commissione di gara. In una nota del Comune si legge: «L’amministrazione comunale di Silvi depositerà prima dell'udienza cautelare del prossimo 8 ottobre, fissata presso la cancelleria del Tar dell’Aquila, la documentazione riguardante gli atti della procedura di affidamento del servizio, così come richiesto per legge, e attenderà l'esito del giudizio».

Ricordiamo che la procedura di gara si concluse nella scorsa primavera con l’aggiudicazione provvisoria, che risale alla gestione del commissario prefettizio. Poi la gara fu aggiudicata per otto anni alla ditta Diodoro Ecologia, per un importo di circa 16 milioni di euro. L’ex vicesindaco, Enrico Marini, interviene sulla questione dicendo: «La mia amministrazione all’epoca ha approvato solo gli atti propedeutici, la procedura amministrativa si è svolta dopo che siamo decaduti, oggi qualsiasi tipo di ricorso non ci vede più in causa, ma sono convinto che il funzionario del settore abbia svolto al meglio il suo compito».

Sulla vicenda intervenne anche la società Ambiente 2000 di Roseto che ricorse al Tar contestando i criteri del bando di gara ritenuti a suo dire troppo restrittivi.

Il primo cittadino Francesco Comignani raggiunto al telefono ha affermato: «La Rieco contesta una procedura di valutazione, il contratto con la Diodoro non è stato ancora firmato perché siamo in attesa del decorso dei tempi tecnici, quindi ora attenderemo l’esito del ricorso della Rieco. Nel frattempo la ditta Diodoro sta continuando a svolgere il servizio pubblico che già aveva in appalto. Il Comune ha deciso di addurre delle controdeduzioni nella prossima udienza, poi sarà il Tribunale a decidere cosa fare».

Domenico Forcella

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