Rifiuti abbandonati e bruciati, protestano i residenti

13 Aprile 2017

GIULIANOVA. Sono tante le proteste che arrivano dalla zona industriale di Colleranesco dove ormai lo sbarazzarsi selvaggio dei rifiuti di ogni genere è diventato uno sport praticato da molti. Il...

GIULIANOVA. Sono tante le proteste che arrivano dalla zona industriale di Colleranesco dove ormai lo sbarazzarsi selvaggio dei rifiuti di ogni genere è diventato uno sport praticato da molti. Il libero scarico di immondizia di vario genere avviene in punti ben precisi come l'argine del fiume Tordino vicino al piazzale dell'ex Saig, in via Mulino da Capo ed altri angoli. Ma i "soliti noti" non si limitano ad utilizzare quelle zone come discarica a cielo aperto. Infatti, gli stessi dopo un po' provvedono ad incendiare i rifiuti accumulati con il pericolo, come già avvenuto in passato, che anche le zone limitrofe vengano invase dal fuoco. Soprattutto per questo aspetto si lamentano i residenti che denuncia incendi di materiale plastico con il rischio diossina.

Altro punto critico è dato da via Ripoli, al confine tra Giulianova e Mosciano Sant'Angelo, dove da diversi mesi non vengono rimossi rifiuti abbandonati lungo i bordi della strada. Anche in questo caso numerose sono state le proteste dei residenti che chiedono maggiore attenzione. (al.al.)

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