Rifiuti abbandonati lungo la strada panoramica

16 Settembre 2016

GIULIANOVA. Ridotta a discarica perenne una delle strade panoramiche più attraenti della Città. Via Cavoni, già via dei Covoni, rappresenta una bellezza naturale che parte dal santuario della...

GIULIANOVA. Ridotta a discarica perenne una delle strade panoramiche più attraenti della Città. Via Cavoni, già via dei Covoni, rappresenta una bellezza naturale che parte dal santuario della Madonna dello Splendore, taglia la collina verso nord per ricongiungersi a valle con il quartiere di Marina di Mosciano. Da quel tratto di strada si scorge il mare, dal Lido di Giulianova fin verso Alba Adriatica. Tanta maestosità compromessa dall’abbandono e dal degrado dei luoghi. Sul posto si può trovare di tutto, quasi a voler sottolineare, da parte degli incivili ed incalliti scaricatori di pattume, la composizione “differenziata” dello stesso. Vetri, plastica, indumenti, mattoni inutilizzati, silicone e quant’altro. All’interno di un ponticello in cemento, realizzato dall’Amministrazione comunale e che avrebbe dovuto in qualche modo impedire l’accumulo di rifiuti, due capienti buste nere dal contenuto ignoto. Ma c’è anche l’inquinatore dell’ultima ora che, ultimate le tradizionali operazioni di conservazione dei pomodori, ha creduto bene di spalmare su via Cavoni le relative bucce, oltre ad ortaggi andati in malora. Un residente ha consigliato un monitoraggio assiduo della zona senza escludere il ricorso a strumenti sofisticati al fine di salvaguardare il patrimonio naturale giuliese. Va ricordato che in quel territorio, un tempo frequentatissima per la presenza di una pizzeria, nel corso dell’estate si sono sviluppati due incendi a distanza ravvicinata l’uno dall’altro con matrice ritenuta dolosa. (al.al.)

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