Rifiuti all’ex Saig, un’altra ordinanza

Il commissario intima alla società che ha rilevato il sito di pulire e sbarrare la strada, come avrebbe dovuto già fare
GIULIANOVA. Subito prima di Natale il commissario prefettizio Eugenio Soldà ha emesso un’ordinanza «per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti depositati in modo incontrollato nella zona industriale di Colleranesco, oltre alla messa in sicurezza dell’area». È l’ennesima ordinanza che viene emessa per una zona, quella dell’ex Saig, più volta assurta agli onori delle cronache. Il commissario ha ricordato alla società Progetti Abruzzesi srl, che ha rilevato la ex Saig, di aver di fatto riconosciuto la propria responsabilità in materia di rimozione dei rifiuti abbandonati in quella parte della zona industriale con lavori mirati iniziati il 1° agosto ma non ultimati. In data 19 ottobre 2018 l’amministrazione comunale aveva chiesto alla società di completare le operazioni di bonifica entro il 20 novembre e di interdire l’accesso all’area ai veicoli al fine di impedire il continuo abbandono di rifiuti ed eventuali attività illegali. Successivamente, il 3 dicembre, la polizia municipale ha accertato la persistenza di cumuli di rifiuti all’interno del sito di proprietà della società e la mancata interdizione al traffico veicolare. L’ordinanza del commissario solleva anche eventuali problemi di salute pubblica. Da qui l’ordine di provvedere, entro 15 giorni, alla rimozione e smaltimento di tutti i rifiuti abbandonati sulla strada prospiciente il sito dismesso denominato ex Saig. L’ordinanza prevede anche la messa in sicurezza definitiva dell’intera area del sito industriale dismesso con interdizione veicolare entro 30 giorni. L’ordinanza, oltre che alla società direttamente interessata, è stata trasmessa alla Procura della Repubblica, al comando carabinieri forestali, alla stazione carabinieri, alla guardia di finanza, alla Regione Abruzzo, a Provincia di Teramo, Arta e Asl.
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