Rifiuti e scritte spray, degrado al palasport

I cittadini pubblicano sui social le immagini dell’incuria: l’area della caldaia usata come dormitorio
ROSETO. Ingressi imbrattati, bottiglie di vino e di birra abbandonate, e un varco che conduce all'impianto di riscaldamento del palasport dove alcuni approfittano per andare a dormire.
È la situazione attuale delle scalinate in cemento sul retro del PalaMaggetti, un bene pubblico la cui gestione dovrebbe andare a gara a breve tramite un bando ma che presenta diverse criticità, esterne e interne.
Sulle due scalinate esterne “nascoste” la situazione, segnalata sui social da alcuni cittadini, è al limite della decenza: a parte le scritte sui muri delle due scalinate e sulle due uscite di emergenza a ovest, sui gradini si possono trovare cartacce, bottiglie di vino, birra e superalcolici, plastica, e anche escrementi. Sulle tre scalinate in cemento a est invece, più visibili perché sono rivolte verso piazza Olimpia, le condizioni sono migliori. Non è un bel biglietto da visita per l’impianto al coperto più grande della regione che, oltre alle partite di pallacanestro, può ospitare altre manifestazioni sportive e non sportive, e anche concerti, come d’altronde è accaduto in passato.
Oltre alla situazione esterna, l’impianto avrebbe bisogno anche di un’accurata manutenzione sul tetto, dove ci sono diverse infiltrazioni d’acqua, e sull’impianto di illuminazione. Inoltre c’è la necessità di installare l’impianto dell’aria condizionata, che renderebbe la struttura utilizzabile anche in estate, e un nuovo impianto acustico, tutti interventi che necessitano complessivamente di almeno 200mila euro. Attualmente il palasport costa ogni anno all’amministrazione circa 100mila euro.(l.v.)
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