Rifiuti, il Comune fa dietrofront Il porta a porta resta nelle frazioni

L’assessore Petrini: «L’avevamo pensato per risparmiare, ma prendiamo atto del no dei residenti» Tra le novità la raccolta del vetro solo ogni due settimane e lo spazzamento delle strade
ROSETO. Il Comune fa dietrofront e nel preparare il nuovo bando rifiuti mette nero su bianco che manterrà il porta a porta anche nelle frazioni.
«La raccolta porta a porta sarà confermata in tutto il territorio comunale anche nei prossimi anni» dichiara l’assessore comunale all’ambiente Nicola Petrini dopo che inizialmente il Comune aveva ipotizzato per il prossimo bando in corso di progettazione (incarico affidato alla ditta E&G srl di Roma) di sostituire la raccolta porta a porta nelle frazioni con quella di prossimità, cioè con raccoglitori nei pressi delle abitazioni. «Per garantire più servizi avevamo pensato di risparmiare per la raccolta, ma le frazioni non hanno reagito in maniera positiva», afferma l’assessore, «mi sarebbe piaciuto far installare cassonetti intelligenti, che avrebbero richiesto l’inserimento di una scheda, che avrebbe impedito l’apertura del contenitore in caso fosse già pieno, con una raccolta di prossimità che avrebbe lasciato la libertà di gettare i rifiuti a qualsiasi ora senza avere l’onere di lavare i cassonetti». L’idea però non è piaciuta ai residenti delle frazioni, ben felici di mantenere la raccolta dei rifiuti cosi com’è senza subire quello che, a loro giudizio, avrebbe rappresentato per loro un deciso passo indietro. «Purtroppo si sono sentiti trattati come cittadini di serie B rispetto al centro cittadino», conferma Petrini, «così siamo tornati sui nostri passi per non scontentare nessuno». L’attuale contratto di raccolta rifiuti, in scadenza il 31 maggio scorso, è stato prorogato per altri sei mesi alla Diodoro Ecologia, attuale gestore del servizio. Per quanto riguarda il nuovo bando, pur non potendo ufficializzare ogni dettaglio fino al momento dell’approvazione del progetto, Petrini assicura un miglioramento dei servizi. «Indubbiamente ci sarà un miglioramento dei servizi sia di routine che a chiamata», assicura l’assessore, «perché la gara stessa richiederà un maggior controllo sotto questo punto di vista; ad esempio è previsto lo spazzamento e la pulizia della città, lavaggi delle piazze: una serie di cose che oggi non ci sono e che chi vorrà assicurarsi il servizio farà in modo di garantire». Il progetto dovrebbe prevedere inoltre la raccolta e il trasporto dei rifiuti, il recupero, trattamento e smaltimento rifiuti, oltre alla pulizia delle spiagge. Potrebbe cambiare anche la raccolta del vetro, con campane per la raccolta. «Un’altra possibilità», conclude Petrini, «sarebbe quella di garantire qualche passaggio in meno, con la raccolta del vetro ogni 15 giorni offrendo alle famiglie dei secchi più capienti. Per ora però molte di queste cose sono ipotesi, bisognerà aspettare la gara per avere delle certezze al riguardo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

