Rifiuti, il Comune punta sul nuovo bando europeo

29 Dicembre 2019

L’appalto con la Ecotedi scade a marzo con la possibilità di 6 mesi di proroga Il sindaco: «Vogliamo un servizio di qualità ma a costi ridotti per i cittadini» 

GIULIANOVA. Sarà affidata a un esperto del settore, che lavorerà in collaborazione con gli uffici comunali, la stesura del nuovo bando europeo per l’affidamento futuro della raccolta e smaltimento rifiuti in città il cui servizio oggi è di competenza della Ecotedi.
Il contratto, risalente al 2015, tra la società e l’amministrazione municipale, ha come scadenza il 31 marzo con possibilità, come previsto da una clausola, che il termine possa avere uno slittamento tecnico di ulteriori sei mesi. Quindi la Ecotedi potrebbe restare come operatore fino alla fine di settembre. Per portare a termine il nuovo affidamento ci sono esattamente nove mesi di tempo, ma trattandosi di un bando di particolare complessità la scadenza potrebbe essere appena sufficiente per espletare tutto l’iter. Il sindaco Jwan Costantini non ha dubbi al riguardo: «In merito al servizio che dovrà essere espletato, l’intera maggioranza è d’accordo sul fatto che lo stesso dovrà possedere i requisiti della qualità a costi inferiori. Per questo, al fine di centrare i nostri obiettivi, ci affideremo ad un esperto che dovrà condurci ad ottenere il massimo in termini di efficienza del servizio e a costi ridotti. Per noi il risparmio, oltre all’efficientamento, dovrà essere la prima opzione. Del resto se è vero che Giulianova è tra i primissimi posti come comune riciclone con il 77% come traguardo conseguito nella raccolta differenziata, allora un dubbio sorge spontaneo. Da noi i cittadini pagano troppo rispetto alla soglia raggiunta in termini di differenziata e di riciclo di vetro e carta. Quindi occorre lavorarci sopra e studiare delle soluzioni che possano portare al risparmio collettivo». Sulla stessa lunghezza d’onda è l’assessore all’ambiente Giampiero Di Candido: «Subito dopo le festività provvederemo ad emanare un bando per individuare un professionista con esperienza nel settore che possa assisterci in maniera puntuale. Una volta individuato il consulente provvederemo ad elaborare il bando per il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti in modo da renderlo disponibile in tempi certi. Abbiamo una buona base di partenza per fornire delle risposte in termini di risparmio sulle tariffe Tari. L’assessorato può vantare delle risorse umane efficienti ed esperte con cui cercheremo, nell’ambito del futuro servizio, di limare i costi elevati. È chiaro che dei paletti giusti andranno messi per abbassare la tassazione. Da gennaio ci dedicheremo a questo e ho capito che c’è necessità di avere a fianco un esperto in materia per comprendere meglio».
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