Rifiuti, in arrivo bollette più leggere

28 Ottobre 2017

Il piano economico per la raccolta si riduce del 5% (490mila euro). Per le attività produttive la Tari scenderà del 12%

TERAMO. La spazzatura costa meno. I dati del piano economico per la raccolta dei rifiuti "porta a porta" sono stati sottoposti a correzioni fino al pomeriggio di ieri, ma indicano una tendenza alla riduzione dei costi. Rispetto all'anno scorso il documento elaborato dalla Team e da allegare al bilancio di previsione che approderà in consiglio giovedì prossimo fissa una riduzione della spesa del 5%. Il minor esborso calcolato per il 2017 ammonta a 490mila euro, per un totale di 10,7 milioni, e si rifletterà sulle quote a carico degli utenti. La riduzione più consistente degli importi riguarderà le attività produttive, che beneficeranno di un taglio medio del 12%.
«Si tratta di un dato significativo», spiega l'assessore alle finanze Alfonso Di Sabatino Martina, «ma che in parte è stato depotenziato dal restringimento della platea dei contribuenti». Chiusure e inagibilità dovute agli effetti del sisma, infatti, hanno ridotto il totale della superfici tassabili di oltre 31mila metri quadri in confronto al 2016. In base ai calcoli del Comune ci sono 55 aziende in meno sottoposte alla Tia e di conseguenza l'impatto del taglio del tributo è stato inferiore rispetto alla sua potenziale efficacia se non fosse scattata l'emergenza terremoto. Lo stesso discorso vale per le utenze domestiche. In questo caso l'incidenza delle esenzioni legate al sisma è stata più marcata. La diminuzioni delle superfici sottoposte a tassazione si attesta a 36.461 metri quadri, che corrispondono a 404 contribuenti in meno, al netto degli sfollati che si sono trasferiti in altri edifici sul territorio comunale e continuano a pagare la Tia. «Per le abitazioni la tariffa è rimasta in linea con quella dell'anno scorso», fa sapere l'assessore, «per cui non ci sarà un conguaglio aggiuntivo sulla rata di fine anno».
Il ridimensionamento complessivo della spesa indicato nel piano economico, secondo Di Sabatino Martina, è in gran parte dovuto alla contrazione dei costi fissi, quelli non legati al servizio ma alla gestione aziendale, che si attesta a 200mila euro in meno. Con il taglio di quasi mezzo milione di euro, insomma, il conto per il 2017 si avvicina a quello stimato nella gara a doppio oggetto per l'individuazione del socio privato e il riaffidamento degli incarichi alla Team per "porta a porta", cimiteri, verde e segnaletica stradale. Ai 10,7 milioni riportati nel piano, infatti, vanno tolti la quota dell'Iva e i 450mila euro di spesa per lo smaltimento del percolato dall'ex discarica di contrada La Torre. «Si arriva così per la prima volta vicino alla soglia di gara fissata a 9,3 milioni», conclude l'assessore.
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