Rifiuti ingombranti, raccolta sospesa

20 Agosto 2016

Appello dell’assessore Canzio ai cittadini: «Non lasciateli in strada, il servizio riprende a settembre»

TERAMO. «Non lasciate i rifiuti ingombranti in strada». L’appello parte dall’assessore Roberto Canzio, che in questi giorni sta seguendo gli interventi della squadra del Comune per la cura del verde. Gli addetti, che poco prima di Ferragosto hanno ricevuto nuove attrezzature per taglio dell'erba e potature delle piante, sono impegnati nella pulizia di aiuole in alcuni quartieri perferici e proprio durante questi interventi è stato riscontrato il problema dell’abbandono di elettrodomestici e mobili ai bordi delle strade.

A evidenziarlo sono stati i cittadini che hanno denunciato la presenza dei rifiuti ingombranti lasciati da giorni davanti agli ingressi delle abitazioni o sui marciapiedi. «Le ultime segnalazioni ci sono arrivate da Colleatterrato», sottolinea Canzio, «ma anche in altre zone abbiamo riscontrato lo stesso tipo di cattiva abitudine». Il ritiro gratuito praticamente a domicilio dei rifiuti ingombranti, gestito dalla Team tramite il proprio numero verde, in questo periodo è sospeso per cui vecchi televisori, poltrone, materassi e oggetti vari che non possono essere smaltiti dal “porta a porta” restano in strada. La sospensione del servizio, che tornerà in funzione da settembre, non giustifica però questa situazione. «Il ritiro degli ingombranti va concordato con la Team prendendo un appuntamento telefonico», ricorda l'assessore, «e dunque è necessario aspettare che l'attività riprenda prima di portare i rifiuti fuori di casa».

Secondo Canzio, invece, in molti casi gli ingombranti vengono portati in strada e solo dopo si contatta la Team per farli portar via. «Questi comportamenti scorretti non incidono solo sul decoro e sulla pulizia della città», tiene a precisare l'assessore, «ma rappresentano anche un rischio per chi li adotta». Il Comune, infatti, ha già da tempo emesso ordinanze che fissano multe salate per i cittadini incauti che lasciano i rifiuti in strada e nei casi più gravi è prevista la denuncia.

«Si corre il pericolo non solo di dover pagare la contravvenzione ma anche di subire conseguenze penali», evidenza l’assessore Canzio, «quando sarebbe sufficiente organizzarsi e prendere un appuntamento con la Team per smaltire regolarmente i rifiuti». Agli ingombranti abbandonati si aggiunge il problema, anche questo ricorrente, dei sacchi di immondizia scaricati nelle piazzole di sosta e lungo le strade. L’amministrazione comunale nei mesi scorsi ha annunciato l’uso di telecamere per scovare chi non rispetta le regole. Secondo Canzio, però, è un problema di educazione. «I controlli si fanno», conclude, «ma da soli non bastano».

Gennaro Della Monica

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