Rifiuti nel parcheggio, assolto il titolare del centro Universo
SILVI. Era finito a processo con l’accusa di gestione non autorizzata di rifiuti dopo che nel 2010 nel parcheggio a ridosso del centro commerciale Universo erano stati scoperti cumuli di spazzatura:...
SILVI. Era finito a processo con l’accusa di gestione non autorizzata di rifiuti dopo che nel 2010 nel parcheggio a ridosso del centro commerciale Universo erano stati scoperti cumuli di spazzatura: dopo quattro anni dai fatti Alessandro D’Eugenio, legale rappresentante della società del centro commerciale, è stato assolto per non aver commesso il fatto al termine del processo che si è svolto davanti al giudice Enrico Pompei.
La difesa dell’uomo, rappresentata dall’avvocato Pietro Palozzo, ha sostenuto che nonostante la società fosse proprietaria dell’area non ne aveva in quel momento il possesso. In quel momento, infatti, l’area veniva usata come parcheggio dai mezzi della ditta che, per conto del Comune, in quel tempo provvedeva alla raccolta rifiuti.
E in quell’area era nato un improvvisato centro di stoccaggio rifiuti naturalmente non autorizzato con tanto di container per vetro, plastica e vecchi pneumatici.
A sollevare il caso era stato l’esposto inviato da un cittadino: così erano scattati i controlli dei vigili urbani e successivamente un blitz disposto dalla procura che aveva chiesto ed ottenuto il sequestro dell’area. Successivamente l’inchiesta era proseguita e quindi c’erano stati ulteriori accertamenti che avevano portato la procura a formulare le accuse sia nei confronti della ditta dei rifiuti e sia nei confronti della società del centro commerciale. Durante il processo la difesa di D’Eugenio ha ricostruito tutto l’iter, dimostrando come la società in quel momento non avesse il possesso dell’area che veniva usata dalla società dei rifiuti. Ieri mattina la sentenza di assoluzione per il legale rappresentante.(d.p.)
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