Rifiuti nella E2 turistica l’area è una discarica

In Comune la denuncia degli albergatori e dei balneatori della zona L’assessore Ruffini: tutto materiale ingombrante, presto sarà portato via
GIULIANOVA. Pneumatici ammucchiati in un angolo, vecchie carcasse di televisori, lavandini e frigoriferi abbandonati: così si presenta la zona turistica E2, l’area verde di proprietà del consorzio “Lido delle palme” che si trova nella zona nord di Giulianova. I terreni edificabili sono fermi e abbandonati da molti anni e molti albergatori e balneatori hanno più volte denunciato lo stato di abbandono dell’area, che si trova proprio a ridosso del mare e delle strutture ricettive. Il Tar dell’Aquila, in una sentenza dello scorso gennaio, ha bocciato il piano di lottizzazione dell’area, ratificato dal consiglio comunale del 22 ottobre 2010.
Così, in attesa che i tempi burocratici permettano ai proprietari di poter costruire, la zona è diventata una discarica a cielo aperto. Molti incivili, infatti, approfittano dello stato di abbandono e dell’assenza di sorveglianza per abbandonare rifiuti su rifiuti. Nei campi incolti, in cui stanno spuntando spontaneamente piante di granturco, si possono trovare gli oggetti più disparati: da materassi logori e impolverati a vecchi frigoriferi a televisori rotti e macchine agricole. Eppure, per smaltire simili attrezzature, basterebbe semplicemente contattare la ditta Rieco che, in orari concordati, provvederebbe a rimuovere gli oggetti ingombranti che non possono essere conferiti nella raccolta differenziata. L’assessore all’ambiente Fabio Ruffini, al corrente dello stato di degrado in cui versa l’area, ha già provveduto a far catalogare tutti i rifiuti presenti nella zona. Questi rifiuti, poi, già nel corso della settimana, dovranno essere rimossi contattando apposite ditte di smaltimento, con la collaborazione della ditta Rieco e degli operatori della società partecipata comunale, specializzata nella cura del verde, Giulianova patrimonio. «I proprietari dei terreni», ha dichiarato l’assessore Ruffini, «hanno informato l’amministrazione comunale della situazione. Un paio di giorni fa si sono recati sul posto alcuni agenti della polizia municipale del settore ambiente, della Rieco e di Giulianova patrimonio per censire i rifiuti. Si faranno delle indagini a riguardo e si cercherà di risalire ai responsabili».
Margherita Totaro
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