Rifiuti organici, ogni quartiere avrà una maxi compostiera
GIULIANOVA . Sul conferimento della frazione organica sta per iniziare una vera e propria rivoluzione. Ad annunciare l’imminente svolta è l’assessore all’ambiente Fabio Ruffini che ha seguito da...
GIULIANOVA . Sul conferimento della frazione organica sta per iniziare una vera e propria rivoluzione. Ad annunciare l’imminente svolta è l’assessore all’ambiente Fabio Ruffini che ha seguito da vicino l’adesione da parte del Comune di Giulianova, in qualità di socio ordinario, all’Associazione italiana compostaggio.
Ruffini, che a novembre ha promosso un worksop al Kursaal sulla settimana europea sulla prevenzione dei rifiuti, ha dichiarato: «Abbiamo l’obbligo morale, ambientale ed economico di procedere senza ulteriori indugi verso un diverso utilizzo della frazione organica attraverso una nuova politica della raccolta differenziata dei rifiuti favorendo l’utilizzo delle compostiere locali e di comunità da parte di privati ed aziende del territorio in modo da preservare l’ambiente e ridurre efficacemente i costi del conferimento. Si creerà una reale economia circolare dove l’umido, sotto forma di compostaggio, rivitalizzerà terreni ormai desertificati. Da costo i rifiuti diventeranno risorsa. Si tratta di una scelta inevitabile che tutti i comuni saranno chiamati ad adottare, per virtuosismo prima o per necessità poi. Noi abbiamo puntato l’obiettivo verso quella direzione affinchè ‘Rifiuti Zero’ non rimanga solo uno slogan». Il progetto sul risparmio legato ai rifiuti in verità, seppur marginalmente, è partito già in passato quando sono state distribuite gratuitamente circa 600 compostiere alle famiglie giuliesi con risparmio per le stesse dal 20 al 30% sulla tassa dei rifiuti. Lo stesso progetto segnerà a breve un notevole salto di qualità con ulteriore consegna di compostiere ai privati.
Nel contempo e gradualmente verranno anche coinvolti, sempre ai fini di compostaggio della frazione umida, ristoranti, alberghi, camping e tutti gli esercizi in grado di produrre rifiuti organici. Altra particolarità del progetto riguarda l’organizzazione della raccolta tramite compostiere nei vari quartieri della città. In pratica ogni quartiere verrà dotato di una maxi compostiera dove ogni nucleo familiare potrà conferire l’umido domestico. In via sperimentale all’interno del progetto è entrato anche l’Istituto alberghiero che sarà dotato di una compostiera da due tonnellate per lo smaltimento della frazione umida prodotta dal ristorante della scuola.
Alfonso Aloisi
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