Rifiuti, scoperte in due settimane 573 non conformità alle regole

29 Maggio 2024

Il sindaco costretto a firmare un’ordinanza per far rimuovere l’indifferenziato lasciato in strada La ditta che gestisce l’igiene urbana: «La percentuale del secco è del 30%, dovrebbe essere del 10»

ROSETO. Differenziare bene i rifiuti, evitando di conferire troppo secco, per migliorare la percentuale di raccolta differenziata e, soprattutto, per evitare che la ditta Diodoro Ecologia porti in discarica oltre il consentito. È stato questo il fulcro dell'incontro tenuto in Comune tra l'amministrazione, il direttore esecutivo del contratto Simona Mantenuto, i rappresentanti della Diodoro Ecologia Alessandra Candelori e Domenico Stirparo e alcuni cittadini, dopo il caos delle ultime settimane per il mancato ritiro di molti rifiuti indifferenziati a causa di non conformità. A maggio, infatti, i controlli da parte degli operai sono aumentati esponenzialmente (dalle otto non conformità tra gennaio e febbraio alle 573 non conformità tra il 7 e il 21 maggio), e hanno riguardato maggiormente i condomini. Il sindaco è stato anche costretto a firmare un'ordinanza per la rimozione urgente di tutti i rifiuti ammucchiati sul territorio per i mancati ritiri, e infatti ieri mattina sono stati ritirati tutti i rifiuti indifferenziati.
«Nei controlli», ha specificato Candelori, «abbiamo trovato nell’indifferenziato anche giocattoli o rifiuti elettronici. Ricordiamo che per questi c’è il centro di raccolta all’autoporto. Se qualcuno ha dei dubbi abbiamo fornito il calendario cartaceo, inoltre è possibile accedere su internet all’ecoglossario. La percentuale dell’indifferenziato dovrebbe essere del 10 per cento, ma qui a Roseto siamo al 30». La maggiore criticità si è registrata nei condomini, dove per un rifiuto non conforme (e l’eventuale multa) pagherebbero tutti i residenti nel condominio. Sul tema è intervenuto l’ex assessore all’ambiente, e attuale consigliere, Nicola Petrini. «Invece di convocare i cittadini in sala consiliare, basterebbe fare dei volantini porta a porta con le indicazioni per la raccolta differenziata», dice Petrini, «non può essere che ora, improvvisamente, i sacchi vengono strappati per vedere cosa c’è dentro. Per tanti anni Roseto è stato premiato come comune riciclone, con una percentuale tra il 70 e il 72 per cento, e nel contratto fatto dalla nostra amministrazione c’erano diverse migliorie».
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