Rifiuti selvaggi a Roseto, non bastano 5mila euro di multe

13 Ottobre 2014

ROSETO. «Prosegue la tolleranza zero contro l'abbandono indiscriminato dei rifiuti su tutto il territorio comunale a Roseto degli Abruzzi». Comincia così un comunicato di ieri del Comune di Roseto,...

ROSETO. «Prosegue la tolleranza zero contro l'abbandono indiscriminato dei rifiuti su tutto il territorio comunale a Roseto degli Abruzzi». Comincia così un comunicato di ieri del Comune di Roseto, che continua: «Malgrado infatti l'inasprimento dei controlli e l'aumento delle sanzioni che, solo negli ultimi mesi, hanno superato i 5mila euro, purtroppo si registrano ancora degli incivili che, in barba alle regole del vivere comune, si ostinano ad abbandonare, col favore delle tenebre, materassi, ingombranti, materiale elettronico e rifiuti in generale in diversi punti della città, quando invece sarebbe decisamente più comodo (e civile) servirsi dello specifico Centro di raccolta comunale presso l'autoporto».

Alla nota sono allegate alcune dichiarazioni del sindaco Enio Pavone, che trova «francamente sconcertante questo comportamento» e parla di «un enorme danno di immagine ed economico a Roseto degli Abruzzi ed ai suoi cittadini che invece fanno la raccolta differenziata in maniera corretta e vorrebbero vedere il proprio territorio pulito». Poi evidenzia: «Trovo quantomeno curioso che di tanto in tanto, come accaduto venerdì mattina su buona parte delle frazioni, la città si risvegli "invasa" da un massiccio abbandono di materassi sporchi e ingombranti vari». Pavone prosegue: «Ci tengo a ricordare, a scanso di equivoci e strumentalizzazioni, che gli addetti al "porta a porta" svolgono quotidianamente il proprio lavoro di pulizia della città ed intervengono a bonificare queste aree ogni qualvolta vi si imbattono e non solo dopo segnalazioni». E annuncia: «Verrà comunque dato nuovo impulso alle azioni di controllo e prevenzione di questi fenomeni su tutto il territorio comunale». La chiusura è un appello ai cittadini «a darci una mano concreta nel controllo del territorio ed a denunciare, qualora ne fossero diretti spettatori, questi comportamenti incivili».