Rifiuti, sfumano gli sconti sulla tariffa

18 Ottobre 2020

Petrini: «Le frazioni non vogliono abbandonare il porta a porta, non possiamo ridurre i costi del 20% come previsto»

ROSETO . «Avevo proposto una soluzione in vista del nuovo bando per abbassare la tariffa sui rifiuti di circa il 20%, ma i cittadini delle frazioni non vogliono abbandonare il porta a porta, e dunque le tariffe tari resteranno invariate». A dirlo è l'assessore all'ambiente Nicola Petrini, ricordando che il sistema di raccolta rifiuti rimarrà lo stesso nel nuovo bando, ovvero il porta a porta, e che dunque le tariffe della tari resteranno invariate per i cittadini. La soluzione prospettata da Petrini, contenuta nelle linee guida, era quella di installare nelle frazioni cassonetti intelligenti, da aprire con la tessera o carta d’identità, e campane per il vetro nelle frazioni, in modo da far risparmiare chilometri ai camion per la raccolta, e permettere così un abbassamento delle tariffe Tari.
«Nel territorio comunale di Roseto», spiega Petrini, «ci sono tante case sparse, soprattutto nelle frazioni. L’attuale raccolta porta a porta comporta costi elevati anche per l’impiego di mezzi che devono raggiungere diverse zone lontane tra loro. Comunque il nostro Comune, nonostante tutto, ha le tariffe Tari più basse rispetto ad altri Comuni anche vicini». Il 31 dicembre 2020 scade il contratto del servizio di gestione rifiuti con la ditta Diodoro Ecologia, e dal 1° gennaio 2021 dovrà essere riassegnato per cinque anni. «Gli uffici stanno lavorando», dice Petrini, «e a breve sarà pronto il nuovo bando, anche perché dovremo metterlo a gara entro fine novembre al massimo. Saranno introdotti sicuramente dei servizi migliorativi».
Alcuni cittadini delle frazioni, qualche mese fa, hanno presentato proposte per migliorare la raccolta porta a porta nel periodo natalizio ed estivo, in particolare per ciò che riguarda l’organico. «Nel periodo natalizio», si legge nella proposta dei cittadini, «sarebbe opportuno far raccogliere i rifiuti organici due volte in una settimana, e non una sola volta come è successo negli anni passati. Inoltre durante la stagione estiva, invece di prevedere la raccolta dell’organico il martedì, il giovedì e il sabato, si potrebbe cambiare il martedì con il lunedì, e lasciare gli altri giorni invariati. Sono solo piccoli consigli per migliorare la raccolta, che speriamo possano essere inseriti nel nuovo bando». L’assessore Petrini, nel merito, precisa che «il calendario della raccolta viene deciso dalla ditta che ha in gestione il servizio secondo le modalità ritenute più opportune».
Per quanto riguarda gli ingombranti, invece, si attende la riapertura del centro di raccolta all’autoporto, pronto ormai da 6 mesi dopo i lavori di messa a norma, ma ancora chiuso: nel luglio del 2017 il sito fu sequestrato dalla Guardia di Finanza per il fondo e le recinzioni non a norma, ma il Comune ha effettuato i lavori di messa norma richiesti. «Stiamo attendendo la comunicazione del dissequestro dell’area da parte pubblico ministero», aggiunge l’assessore all’ambiente, «noi siamo pronti per riaprire. E’ un servizio essenziale per i cittadini».
©RIPRODUZIONE RISERVATA