Rifondazione chiede più lavoratori pubblici

20 Dicembre 2020

TERAMO. Ieri mattina il circolo di Teramo del Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea, ha organizzato un presidio - conferenza stampa in largo San Matteo, davanti alla Prefettura e in...

TERAMO. Ieri mattina il circolo di Teramo del Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea, ha organizzato un presidio - conferenza stampa in largo San Matteo, davanti alla Prefettura e in concomitanza con il mercato settimanale, per presentare la campagna nazionale del partito a sostegno del lavoro pubblico. I militanti di Rifondazione, con il segretario cittadino Mirko De Berardinis, sono scesi in piazza allestendo uno striscione con su scritto: “C’è bisogno di più pubblico, subito! Più lavoropubblico = più diritti”. Nel corso dell’iniziativa sono state illustrate alla cittadinanza le proposte di Rifondazione per il rilancio della pubblica amministrazione: basta precarietà, subito 500mila nuove assunzioni, reinternalizzare servizi e lavoratori.
«La pandemia», sostiene il circolo teramano, «ha rivelato gli effetti devastanti del ridimensionamento del pubblico sulla vita delle persone e sul sistema paese. Se il naufragio non è stato totale lo si deve a ciò che di servizio pubblico è rimasto e all’abnegazione delle lavoratrici e dei lavoratori che con il loro impegno hanno sopperito alle grandi carenze strutturali e di organico prodotte da trent’anni di neo-liberismo: tagli, ridimensionamenti, privatizzazioni, riduzione di personale e stipendi, svilimento delle professionalità, delegittimazione e svalorizzazione del ruolo sociale delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici. Ciò che è stato non si deve ripetere! Occorre un consistente potenziamento della sanità, della scuola, dei trasporti e dei servizi alla persona utilizzando a tal fine la gran parte delle risorse del Recovery fund. L’Italia ha un numero di dipendenti pubblici molto al di sotto della media europea, per questo è indispensabile colmare questo gap con 500mila nuove assunzioni stabili».