Rifondazione: «Il Pd non può indignarsi»

23 Aprile 2017

GIULIANOVA. Rifondazione comunista interviene sulla vicenda dell’ospedale, criticando l'atteggiamento del governatore Luciano D'Alfonso e dell'assessore alla sanità Silvio Paolucci invitati «ad agire...

GIULIANOVA. Rifondazione comunista interviene sulla vicenda dell’ospedale, criticando l'atteggiamento del governatore Luciano D'Alfonso e dell'assessore alla sanità Silvio Paolucci invitati «ad agire per risolvere i problemi esistenti piuttosto che strombazzare proclami come fossero gli ultimi arrivati». Secondo Rifondazione sarebbe in atto «un nuovo articolato processo per ritagliare una grossa fetta del comparto sanitario a favore del privato». Parole negative anche per il Pd giuliese accusato «di essere corresponsabile di quello che sta succedendo», per cui, aggiunge, «la sua indignazione è fuori luogo». Rifondazione ribadisce che gli abruzzesi non necessitano della «sanità del cemento» ma di contenuti. Il Prc sottolinea di essere contrario alla chiusura o riconversione dei presidi esistenti in provincia di Teramo partendo dal presupposto che «il contenimento delle spese non può essere perseguito penalizzando il diritto dei cittadini alla salute, ma eliminando le distorsioni che hanno alimentato sprechi e ruberie. La spesa sanitaria va indirizzata sulla base degli effettivi bisogni della popolazione». Secondo il Prc la battaglia appena iniziata dovrà restituire ai cittadini un ruolo pieno e attivo e «per questi motivi vale la pena di lottare per una sanità pubblica di tutti». Rifondazione invita gli elettori del Pd a unirsi a chi si batte «per una mobilitazione pacifica e popolare».(al.al.)

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