Rifondazione parla di lavoro e pensioni
Prosegue la campagna nazionale di Rifondazione comunista sui temi sociali e del lavoro. Ieri il circolo di Teramo del partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea ha allestito un banchetto...
Prosegue la campagna nazionale di Rifondazione comunista sui temi sociali e del lavoro. Ieri il circolo di Teramo del partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea ha allestito un banchetto informativo in largo San Matteo a Teramo, durante il mercato, per proseguire la campagna nazionale sui temi sociali e il lavoro. I militanti di Rifondazione, con il segretario cittadino Mirko De Berardinis, sono tornati in piazza per incontrare la cittadinanza e rilanciare le proposte del partito su pensioni, lavoro e ambiente. «Finora il governo PD – 5 stelle ha mantenuto in vita le scelte anti-popolari dei governi che l’hanno preceduto sui redditi, l’occupazione, i diritti», si legge in una nota, «non cancella il Jobs Act e la Legge Fornero non ha un piano per l’occupazione e la riconversione ecologica dell’economia, non cancella i decreti sicurezza di Salvini. Prosegue con politiche fiscali che favoriscono solo profitti e rendite per i ricchi. Così finirà per far crescere ulteriormente il consenso delle destre, invece di sconfiggerle. Rifondazione sostiene la cancellazione della Legge Fornero e l’introduzione del diritto alla pensione per tutti entro i 62 anni. Lottiamo per l’abolizione del Jobs Act e di tutte le altre norme che hanno precarizzato il lavoro con la giungla dei contratti interinali e per la reintroduzione dell’articolo 18 contro i licenziamenti senza giusta causa».

