Rifugiato picchia gli agenti Arrestato, ha un malore
Atri, giovane nigeriano fermato dalla polizia durante un controllo antidroga ha un problema cardiaco e viene ricoverato. Il pm convalida il fermo e lo scarcera
ATRI. E’ stato fermato nell’ambito di un controllo antidroga, ha aggredito due poliziotti, è fuggito e ha avuto un malore per un problema cardiaco. E’ la cronaca di un movimentato episodio avvenuto nel pomeriggio di giovedì ad Atri, davanti all’ufficio postale. Protagonista un 25enne nigeriano, da qualche tempo in Italia con lo status di rifugiato, arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e per il quale il pm di turno Stefano Giovagnoni ha disposto la scarcerazione dopo la convalida del fermo. Secondo la ricostruzione della questura, giovedì gli agenti del commissariato di Atri si sono presentati all’esterno dell’ufficio postale dove era stata segnalata la presenza di persone che, secondo la polizia, sarebbero state notate a cedere droga a minori. «Giunti sul posto», si legge in una nota della questura, «i poliziotti trovavano un giovane nigeriano che stazionava nei pressi di un supermercato senza vendere oggetti, nè chiedere offerte ai passanti come di solito si può riscontrare. I poliziotti decidevano, quindi, di procedere alla sua identificazione e lo stesso da subito evidenziava un atteggiamento ostile, tentando anche di allontanarsi dal posto». Gli agenti, dopo aver cercato di tranquillizzarlo, sono riusciti ad accompagnarlo vicino all’auto di servizio. Secondo la versione della polizia in questo tragitto l’uomo avrebbe aggredito gli agenti colpendoli con calci e pugni e scappando. C’è stato un inseguimento, l’uomo è inciampato ed è caduto a terra. E’ stato prima trasportato all’ospedale di Atri e poi all’Utic del Mazzini, l’unità intensiva di terapia coronarica. Le sue condizioni non sono gravi. I poliziotti hanno riportato prognosi di 10 e 15 giorni.(d.p.)
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