Rimane intrappolata con la testa nel cancello elettronico a Pineto

Una donna si sporge in strada mentre il dispositivo si stava chiudendo, liberata dai vigili del fuoco
PINETO. Forse adesso, passata qualche ora dal brutto incidente, S.P. si sarà fatta una risata sull'accaduto. Ma certamente non è stata una bella esperienza rimanere per parecchi minuti con un cancello che le premeva sul collo e l'immobilizzava, quasi come una ghigliottina.
E' accaduto stamattina poco prima delle 10 in una villetta di Santa Maria a Valle, contrada di Pineto. La signora era sola in casa e i suoi cani stavano giocando, rischiando pericolosamente di uscire in strada. Così S.P. è scesa in giardino per chiudere il cancello elettronico. Ha azionato il dispositivo, ma all'ultimo momento, rimanendo con il corpo all'interno del giardino, si è sporta con la testa fuori, per vedere se in strada era tutto a posto. Il corpo quindi non ha interrotto la fotocellula e il cancello ha continuato a chiudersi, nei fatti intrappolando la testa della signora fra il cancello stesso e la colonna in muratura che regge la recinzione della villetta.
La signora si è trovata in pratica prigioniera del cancello, che le premeva sul collo come una ghigliottina. La fortuna ha voluto che S.P. avesse con sè il cordless che ha usato per chiamare i vigili del fuoco. Questi ultimi sono arrivati sul posto e hanno aperto il cancello a mano, liberando la signora. Nel frattempo i vili avevano avvisato anche il 118, che è arrivato sul posto. La donna è stata portata all'ospedale di Atri per un controllo, ma per fortuna sta bene.

