Rimborsi per le spese legali Il Comune sborsa 26mila euro
TORTORETO. Il Comune di Tortoreto pagherà almeno 26mila euro di rimborsi per le spese legali affrontate dai dipendenti finiti nel mirino della magistratura. La cifra viene fuori dalla somma di quelle...
TORTORETO. Il Comune di Tortoreto pagherà almeno 26mila euro di rimborsi per le spese legali affrontate dai dipendenti finiti nel mirino della magistratura. La cifra viene fuori dalla somma di quelle indicate dalle cinque delibere della giunta del sindaco Domenico Piccioni con cui negli ultimi mesi sono state approvate le richieste di rimborso da parte dei funzionari, che hanno fatto appello alla copertura legale garantita dall’ente nei procedimenti penali attivati dalla Procura di Teramo.
Solo nei giorni scorsi ne sono state approvate tre. Due sul caso dell’ammanco dei buoni pasto, per cui è stata archiviata la posizione dei dipendenti interessati, con la richiesta di processo solo a carico dei due ex rivenditori: un funzionario comunale ha chiesto e ottenuto un rimborso di 6.500 euro, l’altro di 6.800. Poco più di mille euro, invece, sono stati previsti per un dipendente finito inizialmente nell’indagine sugli scuolabus. I 15mila euro stanziati nei giorni scorsi si aggiungono poi ai rimborsi approvati durante l’estate 2018 per oltre 11mila euro: 5.600 euro per un impiegato finito in un’altra indagine, terminata con l’archiviazione, e altri 5.900 euro per un ex funzionario assolto in appello. Una cifra importante, i 26mila euro, che sembra però destinata a crescere, visti i diversi procedimenti in corso o terminati. (l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

