Rimossa la discarica abusiva a Voltarrosto

12 Settembre 2018

Installati anche cartelli di divieto. L’assessore Petrini: «Ci vorrebbero telecamere e più controlli»

ROSETO. È stata eliminata ieri mattina, dagli operai comunali, la discarica a cielo aperto composta da rifiuti e potature a Voltarrosto, nei pressi della scuola elementare. La situazione, portata alla luce da vari cittadini e anche dal consigliere d’opposizione Enio Pavone nei giorni scorsi, ha sollecitato l’assessore all’ambiente Nicola Petrini, che in realtà conosceva da mesi questo problema. «Abbiamo anche fatto apporre diversi cartelli con su scritto ‘divieto di abbandono rifiuti’ sperando che i cittadini li rispettino», dice Petrini, «ma purtroppo l’inciviltà non conosce confini».
Petrini avrebbe voluto addirittura bloccare quel tratto di strada, ma la polizia municipale ha detto no perché quel breve tratto rappresenta una bretella utilizzata molto dagli scuolabus e da diversi genitori che vanno a riprendere i propri figli nella scuola. «Vedrò di reperire dei fondi per far installare delle videocamere di sorveglianza», aggiunge Petrini, «e di incrementare i controlli della polizia municipale. Lì, secondo me, vanno con automezzi a scaricare le potature e rifiuti vari».
Sul territorio rosetano spesso vengono trovati rifiuti abbandonati in varie zone della riserva del Borsacchio, e soprattutto lungo il corso del Vomano. Il problema è stato amplificato nell’ultimo anno dal sequestro da parte della guardia di Finanza, per “recinzioni non adeguate”, del centro di raccolta all’autoporto dove ogni cittadino, munito di carta d’identità e dell’ultima bolletta della Tari pagata, poteva portare ogni giorno i propri rifiuti ingombranti. «Da tempo abbiamo chiesto il dissequestro del centro di raccolta», precisa l’assessore, «anche perché i tempi per la realizzazione del nuovo centro a Fonte dell’Olmo si allungano. Comunque basta prenotarsi per il ritiro direttamente a casa chiamando il numero verde della Diodoro Ecologia». Quest’estate, però, c’è stato qualche problema per i ritardi nel ritiro. «Nella stagione estiva», conclude Petrini, «la popolazione aumenta ed è chiaro che qualche problema ci può stare, ma ora è tutto tornato nella norma».( l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .