Rimossa la statua ai caduti Sarà spostata: è pericolosa

Alba, l’operazione in concomitanza della riqualificazione di piazza IV Novembre In seguito il monumento sarà installato davanti alla caserma dei carabinieri
ALBA ADRIATICA. Scompare la statua dedicata ai Caduti di tutte le guerre in piazza IV Novembre ad Alba Adriatica: rimossa ieri mattina per motivi di sicurezza, sarà posizionata davanti alla caserma dei carabinieri di via Duca d’Aosta, ma solo «appena le risorse finanziare del Comune lo permetteranno», come si legge nell’atto di indirizzo politico della giunta del sindaco Antonietta Casciotti. Resterà di fronte al municipio, invece, il cippo con i nomi dei caduti albensi della Prima guerra mondiale.
La statua di bronzo, che rappresenta uno dei monumenti simbolo della città, è stata realizzata dallo scultore neretese Francesco Perilli e rappresenta i defunti in guerra portati in paradiso come martiri dalle colombe. L’amministrazione ha deciso di rimuoverla in occasione dei lavori di riqualificazione della piazza da 100mila euro che stanno andando in scena questi giorni e che prevedono, oltre ad un nuovo disegno architettonico, anche il ritorno della fontana al centro come un tempo. Nella delibera con cui ordina la rimozione, la giunta motiva così la decisione presa sulla statua: «È posizionata su un basamento in calcestruzzo armato che, oltre a non avere nessuno valore artistico, costituisce un rischio per l’incolumità pubblica in quanto realizzato a gradoni e pertanto sormontabile dai numerosi fruitori della piazza di giovane età. Opportuno, quindi, rimuovere il suddetto basamento non a norma in concomitanza dei lavori di riqualificazione di piazza IV Novembre, intervento vantaggioso economicamente per l’ente in quanto si eviteranno costi di approntamento del cantiere». La statua sarà utilizzata, quindi, per «arricchire di pregio artistico» l’anfiteatro di via Duca D’Aosta.
Nel frattempo, i lavori di riqualificazione della piazza sono entrati nella polemica politica. In consiglio comunale, infatti, il consigliere di opposizione Giuliano De Berardinis ha criticato la scelta dell’amministrazione di avviare i lavori alle porte delle festività natalizie, che regaleranno per tutto il periodo una piazza totalmente occupata dal cantiere, invece di attendere il nuovo anno. La polemica riguarda anche l’illuminazione pubblica, ritenuta scarsa proprio in piazza IV Novembre e viale della Vittoria, oltre che in viale Mazzini. L’amministrazione comunale ha fatto sapere che è al vaglio l’installazione di ulteriori lampioni, intervento che però potrebbe costringere l’ente a un esborso economico e non rientrare nella convenzione per la gestione privata dell’illuminazione pubblica.
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