Rimossi i massi pericolanti La gente torna a Crognaleto

Ieri revocata l’ordinanza che ha imposto a 60 residenti di lasciare le abitazioni D’Alonzo soddisfatto: «In 90 giorni abbiamo messo in sicurezza il paese»
CROGNALETO. Messo in sicurezza il costone a ridosso di Crognaleto: le famiglie evacuate possono tornare nelle proprie case. Ieri mattina è stato riaperto dal sindaco Giuseppe D'Alonzo il borgo di Crognaleto, evacuato e vietato al transito sia pedonale che veicolare dopo il sisma del 24 agosto per il pericolo di caduta massi dal costone che lo domina.
Grazie ai lavori di messa in sicurezza effettuati in 90 giorni sulla ringhiera di roccia arenaria che è situata proprio sopra al cento abitato e dalla quale si erano distaccati massi anche dopo il sisma del 30 ottobre, i sessanta residenti evacuati possono rientrare nelle proprie abitazioni. Una gioia dopo il grande dolore che avevano manifestato nel lasciare le proprie case e la propria vita, emersa in una cerimonia informale a cui hanno partecipato l’amministrazione, i cittadini e anche il parroco. «Credo che la soddisfazione del sindaco, della giunta e dell’intera amministrazione sia negli occhi di quelle persone che oggi ci guardano con gioia rispetto al 28 di agosto quando le invitammo ad andare via dalle loro case», ha commentato D'Alonzo, «abbiamo mantenuto l’impegno di farli tornare nelle abitazioni prima di Natale. Un grazie particolare va all’intera filiera amministrativa nonché alla Protezione civile regionale che ha svolto un ruolo essenziale. Quando le cose si vogliono si ottengono e la revoca dell’ordinanza di Crognaleto ne è la dimostrazione. Bisogna riconoscere la disciplina dei cittadini che con pazienza e rispetto hanno atteso il rientro nelle loro case sicure più di prima». (a.d.f.)
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