Rimpasto, via alle consultazioni: si decide il sostituto di Cavallari

14 Maggio 2024

Il favorito per i lavori pubblici resta il capogruppo del Pd Di Marcantonio, due settimane per decidere Incarichi a rischio per Di Bonaventura, isolato dal suo gruppo, e per la Cinque stelle Ciammariconi

TERAMO . Sono iniziate ieri le consultazioni del sindaco Gianguido D'Alberto tese a definire i nuovi assetti all'interno della giunta. Come noto, l'elezione in consiglio regionale di Giovanni Cavallari ha lasciato vuoto l'assessorato ai lavori pubblici che dovrà dunque essere destinato a una nuova figura. In pole position c’è il nome del capogruppo in consiglio comunale del Pd Marco Di Marcantonio: vicino all'area del consigliere regionale Dem al secondo mandato Sandro Mariani, sarebbe colui che potrebbe raccogliere l'eredità di Cavallari per portare avanti un assessorato impegnativo e complesso. Probabilmente, alla luce del momento storico che la città sta vivendo sul fronte dei lavori pubblici con alcune connesse difficoltà in taluni cantieri, anche il più rilevante. L'eventuale nomina di Di Marcantonio riporterebbe in consiglio comunale l'ex assessora del Pd Martina Maranella, prima dei non eletti.
il caso di bonaventura
Il sindaco però ha altri nodi da sciogliere. Nodi che fanno pensare alla possibilità di un rimpasto più ampio. C’è infatti il tema dei rapporti e degli equilibri con le forze politiche dentro e fuori dal consiglio comunale: i risultati delle regionali hanno visto il Pd portare risultati, in provincia di Teramo, significativi. Accanto a ciò c’è la situazione dell'assessore al verde Valdo Di Bonaventura: candidato nella lista di Azione alle regionali, ha incassato duemila preferenze mancando però l’elezione. La sua candidatura non è stata mai ben vista da buona parte della maggioranza in consiglio comunale, letta in antitesi con quella di Cavallari, fortemente sostenuto da D’Alberto, e poco coerente con l’assetto interno. Infatti in consiglio comunale il partito di Azione è all'opposizione. Il gruppo di Di Bonaventura, Teramo Vive, ha subito da questa situazione un contraccolpo evidente in termini di coesione e l’assessore da settimane appare sempre più isolato. Potrebbe così D’Alberto scegliere di sostituirlo con un consigliere di Bella Teramo (gruppo di Cavallari), che esprime già l’assessora Alessandra Ferri, o della stessa Teramo Vive.
Ciammariconi a rischio
Infine il fronte del Movimento Cinque stelle: i risultati regionali non sono stati quelli sperati e questo, complice anche pressioni interne di gruppi più vicini al sindaco, potrebbe costare l’assessorato a Pina Ciammariconi in favore di un esponente di “Insieme Possiamo” la civica di D’Alberto. Il sindaco ieri sera ha dato il via alle consultazioni con i capigruppo e con le delegazioni dei partiti. Il nuovo assetto di giunta dovrebbe essere comunicato entro un paio di settimane.
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