Rimpatriata del Castello Teramo

Si ritrovano i calciatori della società che fu attiva fino al 1990
TERAMO. È stato un piacevole ritorno al passato. A 33 anni dallo scioglimento si sono ritrovati, allo Stonehenge di Piano d’Accio, gran parte dei calciatori dell’Ac Castello, gloriosa società teramana con sede nel rione del Castello della Monica, alla presenza dei soci fondatori. I calciatori che calcavano i campi della Terza e Seconda categoria – tra loro l’ex sindaco Brucchi – hanno ricordato le gesta calcistiche del sodalizio biancazzurro, che sono andate dal 1978 al 1990. «È straordinario pensare», scrive Umberto Macrini, che fu uno dei pilastri della società, «come, dopo tutti questi anni, ancora resiste quel legame, quel sentimento di amicizia, di fratellanza, che si respirava “allora” negli spogliatoi. È stata una serata indimenticabile che per qualche ora ha fatto riassaporare i “tempi belli” della gioventù e di quel calcio genuino caratterizzato da sfide, sì aspre e combattive, ma sempre dentro i canoni della lealtà».

